
Dopo Bergamo e Torino, Genova ha ospitato la terza tappa dei Centrali Itineranti della Piccola Industria di Confindustria. Una giornata di lavoro che ha riunito imprenditori e rappresentanti del Sistema provenienti da tutta Italia per confrontarsi sulle priorità delle PMI: competitività, crescita dimensionale, innovazione e sviluppo delle filiere.
Dal Consiglio di Presidenza al Consiglio Centrale Nazionale fino al PMI Networking Evening, il capoluogo ligure si è trasformato in un laboratorio di idee e best practice, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle piccole e medie imprese nelle grandi trasformazioni che stanno attraversando l’industria italiana.
“Momenti di lavoro che hanno consentito di approfondire le principali priorità per le PMI: competitività, crescita dimensionale, innovazione e sviluppo delle filiere”, ha sottolineato il presidente di Piccola Industria Confindustria, Fausto Bianchi, tracciando il bilancio della giornata.
Filiere produttive e competitività: le best practice da Genova
Tra i temi al centro dei lavori, particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra grandi imprese e PMI e al ruolo delle filiere produttive come leva di competitività per il sistema industriale italiano. Nel corso del Consiglio Centrale è stato infatti presentato il modello sviluppato da Confindustria Genova per rafforzare la collaborazione tra grandi imprese e fornitori attraverso protocolli d’intesa già sottoscritti con Fincantieri, Ansaldo Energia e Liguria Digitale, mentre sono in fase di definizione ulteriori accordi nei settori dell’energia e dei servizi. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la competitività delle grandi imprese dipende sempre più dalla solidità, dall’innovazione e dalla capacità di crescita delle PMI che compongono le rispettive catene del valore.

Il Consiglio Centrale Nazionale di Piccola Industria riunito a Genova, terza tappa del percorso dei Centrali Itineranti dopo Bergamo e Torino.
Particolare rilievo è stato dato a PartnerShip, il programma di sviluppo della supply chain di Fincantieri nato per accompagnare la crescita dei partner industriali e rafforzare la competitività della filiera. Il progetto, illustrato come esempio di collaborazione tra grande impresa, PMI e sistema associativo, prevede attività dedicate a sostenibilità ESG, innovazione, digitalizzazione, formazione e accesso alla finanza.
In questo contesto, Confindustria Genova supporta i fornitori strategici del gruppo nel percorso di assessment ESG, nella definizione dei piani di miglioramento e nella preparazione agli audit, con l’obiettivo di rafforzare la capacità competitiva delle imprese e dell’intera catena del valore.
Physical AI e PMI: il futuro passa dalle tecnologie abilitanti
A chiudere la giornata è stato il PMI Networking Evening, dedicato alla Physical AI e alle sue possibili applicazioni nel mondo produttivo. Protagonista dell’incontro Andrea Pagnin, Chief Business Officer di Generative Bionics, startup nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia che sta sviluppando robot umanoidi di nuova generazione. Accanto a lui si sono confrontati Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali Torino, e Fabrizio Ferrari, presidente di Confindustria Genova.
Il panel, moderato dalla giornalista Alessandra Rossi, ha approfondito le opportunità e le sfide ma anche le prospettive dell’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi, evidenziando il ruolo sempre più strategico delle tecnologie abilitanti per la competitività delle imprese.
Dal confronto è emerso un messaggio condiviso. L’innovazione rappresenta una leva fondamentale per la crescita delle PMI e un ambito nel quale il Made in Italy può continuare a esprimere eccellenze industriali, capacità di ricerca e competenze tecnologiche di livello internazionale.
La tappa di Genova conferma così lo spirito con cui sono nati i Centrali Itineranti: partire dai territori, valorizzarne le esperienze più avanzate e trasformarle in patrimonio comune del Sistema, mettendo al centro le imprese, le filiere e le sfide che ne determineranno la competitività nei prossimi anni.
Un percorso che trova la sua forza proprio nel confronto tra esperienze imprenditoriali diverse e nella capacità di fare rete all’interno del Sistema Confindustria, come sottolinea Chris Ostet, vicepresidente di Piccola Industria Confindustria con delega ai Rapporti associativi e Organizzazione e presidente di Piccola Industria Confindustria Liguria.
“Avere a Genova imprenditori arrivati da tutta Italia insieme a quelli genovesi e liguri è stato motivo di grande orgoglio”, ha commentato Ostet che ha poi aggiunto: “Questa giornata è stata un’occasione preziosa di confronto, destinata a lasciare un segno nelle imprese che hanno partecipato”.

