
Dagli eventi climatici estremi alle interruzioni delle catene di fornitura, fino alle nuove vulnerabilità che interessano territori e sistemi produttivi. La capacità di prevenire e gestire le emergenze è diventata un fattore sempre più rilevante per la competitività delle imprese.
È in questo scenario che si inserisce il Programma Gestione Emergenze (PGE) di Confindustria, la rete nata dall’esperienza della Piccola Industria delle Marche e messa a fattor comune dell’intero Sistema nel 2016. Un progetto che negli anni si è affermato come una delle esperienze più avanzate di collaborazione tra sistema produttivo e istituzioni per la gestione delle emergenze, grazie anche al Protocollo d’Intesa tra Confindustria e Dipartimento nazionale della Protezione Civile, recentemente rinnovato nel febbraio 2026.
Per dare concreta attuazione all’accordo, Piccola Industria Confindustria e il Dipartimento della Protezione Civile hanno avviato un roadshow nazionale dedicato al rafforzamento della rete territoriale del PGE, con l’obiettivo di consolidare le relazioni operative tra imprese, sistema associativo e Protezione Civile prima che si verifichino situazioni di emergenza.
La prima tappa a Napoli
Il percorso è partito da Napoli con una giornata di lavori ospitata a Palazzo Partanna e articolata in due momenti distinti. La mattina è stata dedicata all’incontro del Network PGE dei referenti provinciali del Sud Italia, occasione di confronto operativo tra rappresentanti del sistema Confindustria e della Protezione Civile sulle procedure di intervento, sulle esperienze territoriali e sugli strumenti di coordinamento previsti dal Programma.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi anche i contenuti del Protocollo d’Intesa e le prospettive di sviluppo della Filiera PGE attraverso la piattaforma Registry di RetImpresa, pensata per favorire una risposta più rapida ed efficace alle esigenze dei territori colpiti da eventi calamitosi.
Il pomeriggio è stato invece dedicato al workshop “Business Continuity per le PMI. Rischi, continuità, capacità di risposta“, promosso insieme a Piccola Industria Confindustria Campania, Protezione Civile, Sistemi Formativi Confindustria e Unipol. Al centro del confronto il tema della continuità aziendale, della gestione dei rischi e degli strumenti a disposizione delle imprese per aumentare la propria resilienza.
Il ruolo delle PMI nella resilienza dei territori
“Il PGE è nato nei territori e proprio nei territori trova la sua forza”, ha dichiarato il Presidente di Piccola Industria Confindustria, Fausto Bianchi. “Vogliamo consolidare una rete capace di sostenere imprese e comunità nei momenti di emergenza, ma anche di lavorare sulla prevenzione e sulla business continuity. Le PMI sono un punto di riferimento per i territori, attori economici e sociali fondamentali: renderle più resilienti significa rafforzare l’intero Paese”.
La logica che guida il Programma Gestione Emergenze è infatti quella di costruire relazioni operative stabili tra istituzioni e sistema produttivo, valorizzando il ruolo delle imprese non solo come soggetti economici, ma anche come presidi di resilienza per le comunità locali.
Dalla formazione alla Filiera PGE
Accanto alle attività di formazione e networking, il progetto sta rafforzando anche la cosiddetta Filiera PGE, sviluppata in continuità con il progetto ROCK di RetImpresa.
L’iniziativa prevede la creazione di un database di imprese disponibili a mettere a disposizione beni, servizi e competenze per supportare la continuità operativa delle attività produttive e, attraverso il sistema della Protezione Civile, delle comunità colpite da eventi calamitosi.
La piattaforma Registry di RetImpresa, basata su tecnologia blockchain, consente di mappare imprese e competenze presenti sul territorio, facilitando l’individuazione rapida dei fornitori necessari in situazioni di emergenza e contribuendo a rendere più efficaci gli interventi di risposta.
Un percorso che coinvolgerà tutta Italia
Dopo la tappa campana, il roadshow proseguirà nelle altre macroaree del Paese con appuntamenti dedicati al Centro Italia, al Nord-Ovest e al Nord-Est.
L’obiettivo è consolidare ulteriormente la rete territoriale del Programma Gestione Emergenze, diffondere la cultura della prevenzione e favorire la nascita di nuove collaborazioni operative tra il sistema Confindustria e la Protezione Civile, rafforzando la capacità delle imprese di affrontare crisi ed emergenze in un contesto sempre più complesso e imprevedibile.

