Un bilancio UE più forte e condizioni di concorrenza eque per sostenere le imprese. Negli incontri con Fitto e Šefčovič, il presidente di Confindustria ha richiamato l’urgenza di ridurre il peso dell’energia e contrastare le dipendenze dalla Cina.
Dal Soteu l’appello all’unità europea in uno scenario globale sempre più complesso. Sul fronte economico e industriale, focus su energia, semplificazione, intelligenza artificiale, materie prime critiche e investimenti.
Competitività, valori e sicurezza sono i tre pilastri dell’agenda di Dublino. Sullo sfondo, il negoziato sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, destinato a essere il dossier più delicato del semestre.
Le iniziative dell’Unione europea puntano a ridurre gli ostacoli interni, sostenere competitività e investimenti e rafforzare l’integrazione economica.
Dopo l’annuncio della Commissione europea sull’avvio dell’applicazione provvisoria dell’accordo UE-Mercosur, si apre una fase operativa che può anticipare riduzioni tariffarie, nuove regole commerciali e opportunità di accesso al mercato per le imprese europee e italiane.
Dopo il ritiro informale dei leader a febbraio, Bruxelles lavora a una Roadmap per completare il mercato unico, rafforzare industria ed energia e ridurre le dipendenze strategiche entro fine decennio.
L’intesa commerciale più ambiziosa mai conclusa da Bruxelles e Nuova Delhi rafforza il partenariato strategico tra le due economie, apre un mercato da 1,45 miliardi di consumatori e rilancia il commercio basato su regole condivise in un contesto globale sempre più frammentato.
La strategia in quattro pilastri della Commissione Ue per rafforzare l’offerta abitativa, mobilitare risorse pubbliche e private e sostenere crescita, lavoro e attrattività dei territori.
L’intesa commerciale entra nella fase decisiva. Riduzione dei dazi, nuove opportunità per l’industria europea e tutele rafforzate per le produzioni di qualità. Per l’Italia si apre un passaggio strategico in un contesto globale sempre più competitivo.
L’Europa riconsidera tempi e modalità della transizione nel settore auto: tra incertezza regolatoria, richieste di neutralità tecnologica e un mercato che fatica a tenere il passo, Bruxelles prepara una revisione del quadro normativo sulla CO₂.