⚡️ Più integrazione e semplificazione: i piani UE per il rilancio del mercato unico
Le iniziative dell’Unione europea puntano a ridurre gli ostacoli interni, sostenere competitività e investimenti e rafforzare l’integrazione economica.


Le iniziative dell’Unione europea puntano a ridurre gli ostacoli interni, sostenere competitività e investimenti e rafforzare l’integrazione economica.
Dopo l’annuncio della Commissione europea sull’avvio dell’applicazione provvisoria dell’accordo UE-Mercosur, si apre una fase operativa che può anticipare riduzioni tariffarie, nuove regole commerciali e opportunità di accesso al mercato per le imprese europee e italiane.
Dopo il ritiro informale dei leader a febbraio, Bruxelles lavora a una Roadmap per completare il mercato unico, rafforzare industria ed energia e ridurre le dipendenze strategiche entro fine decennio.
L’intesa commerciale più ambiziosa mai conclusa da Bruxelles e Nuova Delhi rafforza il partenariato strategico tra le due economie, apre un mercato da 1,45 miliardi di consumatori e rilancia il commercio basato su regole condivise in un contesto globale sempre più frammentato.
La strategia in quattro pilastri della Commissione Ue per rafforzare l’offerta abitativa, mobilitare risorse pubbliche e private e sostenere crescita, lavoro e attrattività dei territori.
L’intesa commerciale entra nella fase decisiva. Riduzione dei dazi, nuove opportunità per l’industria europea e tutele rafforzate per le produzioni di qualità. Per l’Italia si apre un passaggio strategico in un contesto globale sempre più competitivo.
L’Europa riconsidera tempi e modalità della transizione nel settore auto: tra incertezza regolatoria, richieste di neutralità tecnologica e un mercato che fatica a tenere il passo, Bruxelles prepara una revisione del quadro normativo sulla CO₂.
“Porteremo, in Italia come in Europa, una voce chiara sulle esigenze delle piccole e medie imprese”. Questo il primo impegno espresso da Fausto Bianchi, eletto alla guida di Piccola Industria per il quadriennio 2025-2029. Imprenditore di seconda generazione, il neo presidente è entrato nel Sistema Confindustria nel 2007, dove ha ricoperto numerosi incarichi associativi
La scorsa settimana si è tenuto a Cipro il Consiglio dei presidenti della confederazione delle imprese europee. Il paese assumerà la guida del Consiglio dell’Ue per il primo semestre del 2026. In vista dell’insediamento è stato formulato l’invito congiunto a dare priorità a sei azioni chiave per rafforzare la posizione globale dell’Europa
Il settimo Forum trilaterale ha visto i vertici delle rappresentanze degli industriali dei tre principali paesi manifatturieri uniti nel sottolineare l’urgenza di agire con misure finalizzate a rilanciare la competitività europea. Il documento finale illustra sei priorità strategiche e chiede un cambio di passo