Aprire un’impresa europea in meno di 48 ore: lanciata la proposta EU Inc.
La Commissione europea presenta il 28° regime: un nuovo modello societario digitale per semplificare la creazione e la crescita delle imprese nel mercato unico


La Commissione europea presenta il 28° regime: un nuovo modello societario digitale per semplificare la creazione e la crescita delle imprese nel mercato unico
Dazi ridotti, nuove opportunità per export e investimenti e catene di approvvigionamento più stabili: ecco cosa cambia per le imprese europee
Dopo l’annuncio della Commissione europea sull’avvio dell’applicazione provvisoria dell’accordo UE-Mercosur, si apre una fase operativa che può anticipare riduzioni tariffarie, nuove regole commerciali e opportunità di accesso al mercato per le imprese europee e italiane.
Dopo il ritiro informale dei leader a febbraio, Bruxelles lavora a una Roadmap per completare il mercato unico, rafforzare industria ed energia e ridurre le dipendenze strategiche entro fine decennio.
L’intesa commerciale più ambiziosa mai conclusa da Bruxelles e Nuova Delhi rafforza il partenariato strategico tra le due economie, apre un mercato da 1,45 miliardi di consumatori e rilancia il commercio basato su regole condivise in un contesto globale sempre più frammentato.
La strategia in quattro pilastri della Commissione Ue per rafforzare l’offerta abitativa, mobilitare risorse pubbliche e private e sostenere crescita, lavoro e attrattività dei territori.
L’intesa commerciale entra nella fase decisiva. Riduzione dei dazi, nuove opportunità per l’industria europea e tutele rafforzate per le produzioni di qualità. Per l’Italia si apre un passaggio strategico in un contesto globale sempre più competitivo.
In un contesto globale frammentato e competitivo, la reputazione internazionale non si costruisce più solo attraverso narrazioni istituzionali. Imprese, ricerca, territori e comunità professionali operano già come attori autonomi e interconnessi. Ripensare il Sistema Paese significa riconoscere questa realtà e trasformarlo da racconto centralizzato a infrastruttura abilitante.
L’Europa riconsidera tempi e modalità della transizione nel settore auto: tra incertezza regolatoria, richieste di neutralità tecnologica e un mercato che fatica a tenere il passo, Bruxelles prepara una revisione del quadro normativo sulla CO₂.
La scorsa settimana si è tenuto a Cipro il Consiglio dei presidenti della confederazione delle imprese europee. Il paese assumerà la guida del Consiglio dell’Ue per il primo semestre del 2026. In vista dell’insediamento è stato formulato l’invito congiunto a dare priorità a sei azioni chiave per rafforzare la posizione globale dell’Europa