Dietro i traffici marittimi operano imprese specializzate fondamentali per l’efficienza dei porti. A Marina di Ravenna la pmi “Avvisatore Marittimo”, guidata da Daniela Gentili, monitora le navi e coordina le comunicazioni con gli operatori a terra, coniugando esperienza e innovazione al servizio della logistica portuale.
Dalla user experience alla sostenibilità aziendale, la realtà forlivese The Web Factory punta su un approccio multidisciplinare per rispondere alle nuove esigenze del mercato e valorizzare il potenziale delle imprese.
Diversificare per crescere, ridurre la dipendenza da un singolo mercato e aprire nuove prospettive di sviluppo. È la strategia di Esatek, Pmi laziale che mette a frutto oltre trent’anni di know-how per ampliare il proprio raggio d’azione, dall’automotive alla siderurgia.
Dalla selezione di materie prime italiane alla diversificazione dei canali commerciali, il Pastificio Artusi di Padova dimostra come sia possibile integrare tradizione artigianale e innovazione di prodotto. Una strategia che valorizza le filiere locali e interpreta le nuove esigenze del mercato, come dimostrano i ravioli al granchio blu, da fattore di crisi a un’opportunità per la ristorazione e la gastronomia italiana. Dalla pasta fresca un modello di crescita autentica e italiana.
A Collepardo, nel Frusinate, la famiglia Sarandrea trasforma da oltre un secolo le proprietà delle piante spontanee in liquori artigianali, estratti per l’erboristeria e preparati fitoterapici. Una Pmi nata nel 1918 che unisce antiche ricette, ricerca scientifica e sostenibilità, valorizzando la biodiversità del territorio.
Dalla Val di Fiemme ai mercati internazionali, Pastificio Felicetti ha trasformato la produzione di pasta d’alta quota in una storia di successo imprenditoriale. Con 66 milioni di euro di fatturato nel 2025, la Pmi trentina punta su qualità delle materie prime, innovazione e sostenibilità per rafforzare la propria presenza nel mondo.
Da trent’anni Fema Industry è protagonista nel settore del taglio del poliuretano espanso, con una vocazione all’innovazione che l’ha portata dal revamping all’intelligenza artificiale. La Pmi pugliese guarda oggi ai mercati internazionali e a nuove soluzioni tecnologiche per consolidare la propria crescita.
Dalla Sicilia all’Abruzzo, Richetti ha costruito una crescita industriale fondata su investimenti, tecnologia e persone. Oggi l’impresa di famiglia guarda ai nuovi mercati con 15 milioni di euro di investimenti e un modello produttivo sempre più orientato all’innovazione.
Nata in Umbria nel 2016, Slope ha sviluppato un software gestionale cloud pensato per rispondere alle esigenze dell’hotellerie italiana. Oggi la Pmi di Gualdo Tadino lavora con circa 1.400 strutture, riunendo in un’unica piattaforma diversi strumenti per la gestione quotidiana degli hotel e delle imprese specializzate nell’accoglienza.
Da Sant’Egidio alla Vibrata, nel teramano, la Pmi tessile guarda ambiziosamente al mercato globale: Maglificio Gran Sasso ha trasformato così la tradizione della maglieria abruzzese in un progetto internazionale. Dietro i numeri della crescita ci sono i valori del “Made in Abruzzo”, ma anche intuizione e fiuto per l’innovazione, filati pregiati e una scelta precisa: continuare a produrre sul territorio.