Hanno scommesso sul loro territorio, dove sono rientrati dopo diversi anni a Milano, e i fatti gli hanno dato ragione. Oggi Bruno De Laurentiis, Liberato Granata e Angelo Adorante guidano una società di ingegneria ad Ortona, in provincia di Chieti, dove si occupano di progettazione e consulenza per i settori energetico, chimico, petrolchimico e degli idrocarburi. “Tornare? Una decisione giusta e consapevole”
L’azienda di Civitavecchia specializzata nella fornitura di servizi industriali oggi è guidata da Francesca Guerrucci, figlia del fondatore. La diversificazione geografica e settoriale, con l’ingresso convinto nel campo delle energie rinnovabili, ha contraddistinto gli ultimi dieci anni. La formazione continua è un must per l’imprenditrice, che punta a una transizione sostenibile anche per territori e persone
Nata a metà degli anni Sessanta, a partire dal 2007 la Pmi di Bolzano ha deciso di orientarsi su un mercato di fascia alta e oggi realizza poltrone, divani e complementi d’arredo che trovano sbocco anche all’estero. Per il titolare Klaus Pomella, il gusto per il bello non deve avere confini. Ecco perché ha deciso di proporre i suoi prodotti anche a ospedali e cliniche private
Dalla fondazione, nel 1927, ad oggi la Pmi di San Severino Marche ha fornito i suoi prodotti ai settori più disparati, entrando a partire dagli anni ’80 anche nel settore delle lavanderie industriali e della depurazione, con un raggio d’azione che oggi supera i confini regionali. Fiducioso il presidente e Ad Paolo Ceci: “Il trend attuale ci consente di essere fortemente capitalizzati, senza avere la necessità di ricorrere alle banche”
Lavorazione artigianale e freschezza delle materie prime contraddistinguono il tartufo gelato, prodotto di punta dell’azienda di Pizzo, nel vibonese, attiva da circa trent’anni nel settore della ristorazione. Grazie a un’attenta gestione della catena del freddo l’azienda si è spinta a consegnare anche in Nord Europa, Canada ed Emirati Arabi, come racconta il contitolare Domenico Penna
L’azienda guidata da Cesare Cristofaro imbottiglia dai primi anni Ottanta l’acqua delle sorgenti di monte Covello, un luogo dove la natura è ancora padrona e l’uomo ospite rispettoso. La purezza dell’elemento è alla base del successo anche dell’altro prodotto di punta, la Brasilena, bibita nata da un’antica ricetta ed apprezzata non solo localmente. Presto in arrivo anche drink a base di agrumi: “Così rafforziamo la nostra filiera agroalimentare”
Da sessant’anni l’impresa di San Giovanni Teatino, vicino Chieti, è un punto di riferimento internazionale per le aziende che necessitano di capi tecnici, in grado di garantire la sicurezza del dipendente, o di divise per promuovere il brand. Con i loro stock service ubicati all’estero affiancano diverse multinazionali tra Singapore, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Forte anche l’impegno nel riciclo degli indumenti usati, come spiega l’Ad Paolo De Cecco
Nata alla fine dell’Ottocento, l’azienda vinicola pescarese oggi si avvale dei più moderni sistemi di produzione e vanta una lunga presenza nel mercato degli Stati Uniti. Lo scorso anno ha aderito al progetto Prosit e insieme con un gruppo di cantine del territorio si impegna per la promozione del vino italiano di fascia alta all’estero, come racconta la presidente Stefania Bosco
Specializzata nella trasformazione di materie plastiche per il settore idraulico, l’’azienda ha sempre investito in innovazione arrivando a produrre in proprio i componenti non reperibili sul mercato. Più recente la partecipazione a un progetto che utilizza le microalghe per smaltire l’anidride carbonica prodotta dalle aziende, come ci racconta il direttore generale Miriam Pace
La Pmi friulana opera nei campi del condizionamento industriale, refrigerazione e process cooling. Nel 2020 ha incrementato ordini e fatturato. Oggi, come molte aziende, è alle prese con l’aumento dei costi delle materie prime. Spiega il direttore generale Giuseppe Visentini: “Il prezzo dell’acciaio inox, prodotto per buona metà in Cina, è praticamente raddoppiato. C’è addirittura una lotta sfrenata per mettere le mani sui rottami”