Dalla Sardegna servizi e manutenzione per l’industria, il percorso della Pmi Mintor
Fondata nel 1987, l’azienda di Assemini sviluppa impianti, carpenteria industriale e competenze specialistiche tra continuità familiare e nuovi investimenti


Fondata nel 1987, l’azienda di Assemini sviluppa impianti, carpenteria industriale e competenze specialistiche tra continuità familiare e nuovi investimenti
Dalla scelta imprenditoriale di Paola Moschini a un modello di consulenza e certificazione che cresce tra real estate, formazione continua e presenza internazionale
Dalla gestione degli allevamenti alla distribuzione, il modello industriale della Pmi siciliana che consegna ogni giorno 250mila uova tra Gdo e clienti locali
Dalla visione del fondatore allo sviluppo internazionale guidato dalla seconda generazione: il Gruppo di Pollenzo costruisce crescita, occupazione e competitività puntando su economia circolare, know how tecnico e mercati esteri
A Fabriano l’azienda racconta la propria storia con “Legàmi Forti”, una mostra che unisce arte contemporanea e manifattura per guardare al futuro partendo dalle radici
Nata a Catania dall’intuizione di un gruppo di giovani ingegneri, Paradigma è diventata una SpA capace di competere nei mercati digitali più avanzati grazie a scelte pionieristiche su web application, cloud e nuovi paradigmi di programmazione. Un modello “irriverente” che oggi integra l’intelligenza artificiale e dimostra che costruire un futuro professionale in Sicilia è possibile.
Dalla svolta generazionale all’impact innovation: la Pmi bresciana continua ad avanzare puntando su affidabilità, persone e soluzioni su misura.
Traguardo importante per l’associazione degli industriali di un territorio che, nonostante le difficoltà legate anche a deficit amministrativi, ha intrapreso un nuovo corso grazie a imprese che hanno continuato ad innovare e creare valore. Le infrastrutture materiali e immateriali restano una priorità per attrarre investimenti e spingere i giovani a rimanere e costruire in Calabria il proprio futuro
Facendo tesoro della lezione di Adriano Olivetti, il modello marchigiano di manifattura diffusa offre una risposta alle complesse sfide contemporanee. Coesione, prossimità, bene comune, leadership diffusa: da questi fattori trae linfa un sapere imprenditoriale capace di integrarsi con la crescita personale e professionale dei collaboratori. Perché “non possiamo immaginare altrove la nostra impresa e la nostra imprenditorialità”
L’azienda guidata da Luciano Brunero ha messo la qualità al primo posto e nelle confetture a base di frutta, per esempio, ha sostituito lo zucchero con il succo d’uva. Una scelta che circoscrive la distribuzione a botteghe specializzate e pochi supermercati locali, ma fidelizza una clientela amante di sapori genuini. Nel racconto del titolare, che ci parla dei prossimi investimenti, si percepisce l’orgoglio per la tradizione