Bruxelles lavora alla revisione dell’ETS, il sistema che regola il prezzo delle emissioni di CO₂. Una riforma che potrebbe incidere sui costi energetici e sulla competitività dell’industria europea.
La Pmi di Acireale sviluppa software avanzati per monitorare e ottimizzare gli impianti di energie rinnovabili in oltre 30 Paesi. Tra Ai, cybersecurity e smart technology, l’azienda punta a rafforzare il proprio ruolo nella transizione energetica globale dopo l’ingresso nel gruppo giapponese Yokogawa Electric Corporation.
Uno studio di Confapi fotografa le difficoltà vissute dalle Pmi italiane durante la crisi energetica e quali sono gli strumenti che possono aiutare il sistema. Dalla scarsità di strumenti finanziari adeguati, all’eccessiva complessità burocratica e autorizzativa per attuarli, passando dalla carenza di informazioni e la mancanza di un accompagnamento tecnico.
Il sondaggio è stato condotto su un campione di oltre 17mila aziende, di cui quasi 13mila nell’Ue-27. Rispetto alle omologhe europee, le Pmi italiane soffrono maggiormente i ritardi nei pagamenti e il costo dell’energia. Da colmare il gap nell’uso dell’IA, mentre per quanto riguarda la sicurezza informatica la situazione è pressoché in linea con la media Ue
Organizzato da Confindustria, in collaborazione con Rse e il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il webinar del 19 febbraio spiegherà le caratteristiche degli Avvisi pubblici messi a punto per la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito dell’iniziativa lanciata alla Cop 21 di Parigi. Fra gli obiettivi dell’incontro, stimolare l’accesso all’iniziativa anche da parte delle Pmi
Il programma presentato a fine gennaio dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen detta la linea sulle priorità per i prossimi cinque anni. Diverse le iniziative mirate per le realtà più piccole, a partire dalla proposta di abbassare l’obbligo di rendicontazione del 35%, così come di istituire un 28° regime giuridico differente e semplificato per le aziende innovative come startup e scale-up
La linea politica che Varsavia adotterà durante il primo semestre mette al centro il tema della sicurezza, tornato d’attualità dopo l’aggressione russa all’Ucraina iniziata nel 2022. L’ambasciatrice della Rappresentanza permanente polacca Agnieszka Bartol ha sottolineato l’importanza anche di una adeguata gestione dei flussi migratori. Il tema della difesa entrerà nel dibattito sul nuovo Quadro finanziario pluriennale
Grazie a un impianto di nuova concezione l’azienda sarda specializzata nella produzione di pannelli in polistirene è riuscita a rendere più efficiente la produzione. Non mancano le criticità legate alle carenze infrastrutturali del territorio e alla difficoltà di reperire personale qualificato, ma il direttore generale Giuseppe Pertile resta ottimista sul futuro
La scorsa settimana nella capitale ungherese si è tenuto un vertice informale del Consiglio europeo. Le 12 azioni per rilanciare la competitività investono moltissimi campi e si ispirano alle raccomandazioni di Draghi e Letta, ma nel testo finale non viene mai citata la possibilità di emettere nuovo debito europeo
La Commissione europea ha approvato un piano da 750 milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese che sono state danneggiate dalle conseguenze della guerra fra Russia e Ucraina e assicurare loro una liquidità finanziaria sufficiente