Deloitte ha realizzato uno studio in cui affronta gli effetti diretti e indiretti che il cambiamento climatico avrebbe sulle Pmi. A risentirne soprattutto le infrastrutture e le catene di fornitura, con effetti a cascata sul Pil e su comparti strategici. A partire dal turismo.
Dalla figura dell’Energy manager agli esperti in gestione dell’energia fino alle Esco, il percorso per migliorare le prestazioni energetiche richiede competenze qualificate, strumenti adeguati e un quadro normativo chiaro per accompagnare le imprese, soprattutto Pmi, verso interventi efficaci e sostenibili
Introdotto con lo scopo di evitare lo spostamento della produzione verso paesi con standard ambientali meno stringenti, il CBAM aveva determinato già in fase transitoria difficoltà di gestione da parte delle imprese più piccole. Grazie al regolamento entrato in vigore nei giorni scorsi, vi saranno meno oneri per le Pmi, in virtù della soglia di esenzione di 50 tonnellate di importazioni annue per operatore
La presidente della Commissione europea è intervenuta a Roma, in occasione del settimo Forum economico franco-italiano tra Medef e Confindustria, ribadendo che l’esecutivo europeo è al fianco dell’industria. Dai presidenti delle organizzazioni delle imprese italiane e francesi, Emanuele Orsini e Patrick Martin, l’appello congiunto per l’adozione di politiche industriali decise, coordinate e urgenti
Appuntamento il 15 luglio a Roma con la presentazione del “Documento Strategico di Confindustria sull’Economia del Mare”. L’obiettivo è contribuire al dibattito pubblico offrendo una proposta approfondita in merito ai differenti aspetti che caratterizzano la filiera marittima. Transizione energetica, vettori green e semplificazione sono al centro della seconda delle tre riflessioni che proponiamo in avvicinamento al convegno
La misura principale riguarda l’introduzione di una soglia di esenzione basata su una quantità massima di 50 tonnellate annue per importatore, destinata a escludere dagli obblighi del “Carbon Border Adjustment Mechanism” una larga parte degli operatori più piccoli, ovvero Pmi e importatori occasionali. Per Confindustria la direzione è giusta, ma serve un intervento più ambizioso che punti a una revisione generale
Il pacchetto presentato a fine febbraio dalla Commissione europea individua le giuste priorità, prima fra tutte quella di combinare il raggiungimento degli obiettivi climatici con il rafforzamento della competitività europea. Ciò che ancora manca sono gli strumenti concreti
Organizzato da Confindustria, in collaborazione con Rse e il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il webinar del 19 febbraio spiegherà le caratteristiche degli Avvisi pubblici messi a punto per la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito dell’iniziativa lanciata alla Cop 21 di Parigi. Fra gli obiettivi dell’incontro, stimolare l’accesso all’iniziativa anche da parte delle Pmi
Appuntamento il 30 gennaio a Roma, presso la sede di Confindustria, per l’incontro realizzato con il supporto di Fondazione Mai e Fondimpresa. Un’occasione preziosa per approfondire con esperti europei e nazionali i requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione. Lo scopo dei bandi è sostenere gli interventi di decarbonizzazione nella produzione di batterie per veicoli elettrici e, con il bando d’asta, la produzione di idrogeno rinnovabile
Dal 18 al 20 novembre le piccole e medie imprese saranno il focus del consueto appuntamento annuale, che in questa edizione viene ospitato dalla presidenza ungherese del Consiglio dell’Ue. Tra gli argomenti trattati anche la liquidità e le diverse forme di finanziamento a disposizione delle aziende, sia mature che startup