L’industria musicale indipendente italiana raggiunge numeri record, con l’Italia terzo mercato Ue e undicesimo al mondo. Imprese e produttori lanciano però l’allarme: servono una politica industriale dedicata e nuove tutele per la filiera. L’intervista a Dario Giovannini, neopresidente di Pmi (Produttori musicali indipendenti).
Una Pmi nata dall’università e arrivata nello spazio: RF Microtech ha trasformato competenze sulle radiofrequenze in soluzioni per satelliti, avionica e difesa, diventando un caso di successo dell’aerospazio italiano tra ricerca, innovazione e sviluppo commerciale.
Regione Lombardia mette a disposizione 7 milioni di euro per le Pmi che assumono ricercatori e ricercatrici qualificati/e con il bando “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”.
La misura sostiene innovazione, trasferimento tecnologico e collaborazione tra imprese e mondo della ricerca.
Da Sarzana al design di lusso: il caso imprenditoriale di CS Naval, specializzata nei superyacht, è un modello di successo che ha portato la pmi ligure a collaborare con i principali cantieri navali italiani.
Caffè Guglielmo porta nel mondo il gusto della torrefazione artigianale: dalla Calabria la pmi del caffè costruisce il proprio successo tra tradizione e innovazione.
L’azienda di Stalettì cresce sui mercati internazionali grazie alla selezione delle materie prime, alla qualità del prodotto e a una strategia fondata sul Made in Italy.
Le Pmi del Mezzogiorno beneficiano della crescita del tessuto economico, con un Pil di +8,3% al Sud. È quanto emerge dal rapporto Check-up Mezzogiorno 2026, realizzato da Confindustria e Srm (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo). Zes Unica e investimenti sostengono lo sviluppo, ma restano criticità su export e divari.
Fausto Bianchi, presidente di Piccola Industria, evidenzia il ruolo di un sistema bancario solido per sostenere le pmi italiane e trasformare il risparmio in investimenti e sviluppo. In tal senso, l’operazione Intesa-Mps va valutata per l’impatto sull’economia reale, sulle imprese e sulla competitività del Made in Italy.
L’analisi 2026 di Crif, l’osservatorio annuale sulla sostenibilità, evidenzia come sempre più Pmi stiano prendendo coscienza dell’impatto che i fenomeni naturali estremi hanno sulle attività produttive. Obiettivo è fornire un approccio scientifico per affrontare il rischio climatico e orientare istituzioni finanziarie, imprese e policy maker verso una transizione sostenibile.
Il rapporto Bpifrance Le Lab ribalta un luogo comune sulle pmi: la piccola dimensione delle imprese italiane non è necessariamente sintomo di fragilità. È anche una forza quando si traduce in specializzazione, prossimità al cliente e capacità commerciale.
Federmanager punta sulla managerializzazione di 20mila pmi attraverso il Manifesto 2026, un piano con dieci proposte per rafforzare competitività, innovazione ed export. Tra le priorità indicate dal presidente Valter Quercioli: incentivi fiscali per la crescita delle imprese, supporto manageriale all’internazionalizzazione e misure per trattenere in Italia i giovani talenti qualificati.