Caffè Guglielmo porta nel mondo il gusto della torrefazione artigianale: dalla Calabria la pmi del caffè costruisce il proprio successo tra tradizione e innovazione.
L’azienda di Stalettì cresce sui mercati internazionali grazie alla selezione delle materie prime, alla qualità del prodotto e a una strategia fondata sul Made in Italy.
Le Pmi del Mezzogiorno beneficiano della crescita del tessuto economico, con un Pil di +8,3% al Sud. È quanto emerge dal rapporto Check-up Mezzogiorno 2026, realizzato da Confindustria e Srm (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo). Zes Unica e investimenti sostengono lo sviluppo, ma restano criticità su export e divari.
Fausto Bianchi, presidente di Piccola Industria, evidenzia il ruolo di un sistema bancario solido per sostenere le pmi italiane e trasformare il risparmio in investimenti e sviluppo. In tal senso, l’operazione Intesa-Mps va valutata per l’impatto sull’economia reale, sulle imprese e sulla competitività del Made in Italy.
L’analisi 2026 di Crif, l’osservatorio annuale sulla sostenibilità, evidenzia come sempre più Pmi stiano prendendo coscienza dell’impatto che i fenomeni naturali estremi hanno sulle attività produttive. Obiettivo è fornire un approccio scientifico per affrontare il rischio climatico e orientare istituzioni finanziarie, imprese e policy maker verso una transizione sostenibile.
Il rapporto Bpifrance Le Lab ribalta un luogo comune sulle pmi: la piccola dimensione delle imprese italiane non è necessariamente sintomo di fragilità. È anche una forza quando si traduce in specializzazione, prossimità al cliente e capacità commerciale.
Federmanager punta sulla managerializzazione di 20mila pmi attraverso il Manifesto 2026, un piano con dieci proposte per rafforzare competitività, innovazione ed export. Tra le priorità indicate dal presidente Valter Quercioli: incentivi fiscali per la crescita delle imprese, supporto manageriale all’internazionalizzazione e misure per trattenere in Italia i giovani talenti qualificati.
Gualini Lamiere International celebra 70 anni di storia: dalla bottega artigiana di Bolgare a industria strategica della lavorazione della lamiera. L’azienda punta a 17 milioni di fatturato nel 2026 grazie a nuovi investimenti e tecnologie avanzate.
L’Unione industriali Napoli e Confindustria nautica hanno presentato il piano di business intelligence e l’America’s Cup Supplier Portal in occasione della prestigiosa regata, uno strumento a supporto delle imprese locali per aiutarle a valutare tutti gli eventi in programma e a fornire servizi.
Rappresentano lo 0,4% sul totale, ma le imprese a controllo estero generano il 21% del fatturato nazionale e il 17,5% del valore aggiunto per l’Italia. Stimati impatti positivi su filiere, fornitori e reti produttive, contribuiando alla crescita delle Pmi e alla diffusione di competenze e innovazione.
Presentato il Rapporto Welfare Index Pmi 2026 di Generali Italia: il 76,5% delle imprese (oltre 3 su 4) ha raggiunto un livello almeno medio di welfare aziendale In dieci anni più che triplicate le Pmi con livello alto e molto alto di welfare (dal 10,3% al 33,9%)