Dalla Val di Fiemme ai mercati internazionali, Pastificio Felicetti ha trasformato la produzione di pasta d’alta quota in una storia di successo imprenditoriale. Con 66 milioni di euro di fatturato nel 2025, la Pmi trentina punta su qualità delle materie prime, innovazione e sostenibilità per rafforzare la propria presenza nel mondo.
Dopo le tappe nei territori, la squadra guidata da Fausto Bianchi si ritrova in viale dell’Astronomia. Il ricordo di Margherita Perretti apre una mattinata di confronto con i vertici di Confindustria, verso l’appuntamento del 13 e 14 novembre alle Corsie Sistine.
Da trent’anni Fema Industry è protagonista nel settore del taglio del poliuretano espanso, con una vocazione all’innovazione che l’ha portata dal revamping all’intelligenza artificiale. La Pmi pugliese guarda oggi ai mercati internazionali e a nuove soluzioni tecnologiche per consolidare la propria crescita.
Dalla Sicilia all’Abruzzo, Richetti ha costruito una crescita industriale fondata su investimenti, tecnologia e persone. Oggi l’impresa di famiglia guarda ai nuovi mercati con 15 milioni di euro di investimenti e un modello produttivo sempre più orientato all’innovazione.
Il presidente Fausto Bianchi, intervenuto durante la giornata “Obiettivo Export”, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha spiegato quali sono i capisaldi perché le Pmi possano guardare al futuro, facendo sistema e crescendo nel mondo.
Un robot e un cane robot sul palco, imprenditrici che uniscono le forze e startup pronte a volare a New York. Alla Giornata dell’Open Collaboration, i progetti di RetImpresa e Piccola Industria mostrano come la collaborazione possa diventare crescita. E anche una serie tv.
Nata in Umbria nel 2016, Slope ha sviluppato un software gestionale cloud pensato per rispondere alle esigenze dell’hotellerie italiana. Oggi la Pmi di Gualdo Tadino lavora con circa 1.400 strutture, riunendo in un’unica piattaforma diversi strumenti per la gestione quotidiana degli hotel e delle imprese specializzate nell’accoglienza.
Da Sant’Egidio alla Vibrata, nel teramano, la Pmi tessile guarda ambiziosamente al mercato globale: Maglificio Gran Sasso ha trasformato così la tradizione della maglieria abruzzese in un progetto internazionale. Dietro i numeri della crescita ci sono i valori del “Made in Abruzzo”, ma anche intuizione e fiuto per l’innovazione, filati pregiati e una scelta precisa: continuare a produrre sul territorio.
Da scarti a risorse per le filiere produttive, i Raee possono diventare dei veri e propri “stock industriali” nell’economia circolare. Un approccio che trasforma le materie prime in leva strategica per la competitività delle Pmi. Per sostenere la corsa alle risorse energetiche, serve però una visione sostenibile e affidarsi a professionisti del settore.
Novanta milioni di euro di fatturato, oltre 800 dipendenti e una presenza consolidata tra Italia, Messico e Serbia. Glm Group continua a crescere nella componentistica in acciaio, ma l’attende la partita più delicata: resistere alla crisi dell’automotive nel lungo periodo.