In uno scenario segnato dalla transizione digitale e da cambiamenti sempre più rapidi, l’intuito imprenditoriale resta centrale ma da solo non basta più: leggere gli scenari, adattare la strategia e monitorare i segnali può fare la differenza.
La serie tv, sorta da un’idea di RetImpresa-Confindustria, promuove le tre migliori imprese italiane innovative, accompagnandole nel percorso di internazionalizzazione sul mercato Usa. Focus della seconda stagione, il Fashion Made in Italy. Aperte le candidature sulla piattaforma Registry fino al 31 luglio.
Cambiano le prospettive di crescita delle imprese italiane, sottoposte allo shock energetico e incerte sugli investimenti nel lungo periodo. A risentirne è soprattutto il Pil del Quadrilatero di Assolombarda, tra i principali poli produttivi del Paese. Per il presidente Alvise Biffi tre sono le direttive su cui puntare: energia competitiva, accesso ai mercati e capacità di innovare.
L’associazione delle imprese dell’high tech digitale di Confindustria si definisce preoccupata sull’esclusione dei software cloud dal decreto attuativo del nuovo piano Transizione 5.0. Uno strumento che rappresenta la modalità principale di accesso al software e ai servizi digitali per la maggior parte delle Pmi.
Partendo dal “mallo”, materiale di scarto del pistacchio di Bronte, Arianna Campione e Anna Cacopardo hanno fondato un business sostenibile che utilizza gli estratti naturali nel mercato della cosmetica, nutraceutica e food & beverage.
Secondo le analisi dell’Ufficio Statistica di Anima Confindustria, i paesi Ue rimangono il principale mercato per la meccanica varia. La Germania si conferma il primo partner commerciale europeo, mentre l’Italia mostra nel 2025 performance positive, anche se sussiste nel settore un clima di incertezza internazionale.
Dalla carenza di 175 mila lavoratori al rafforzamento delle filiere: formazione, imprenditori e collaborazione con i grandi player le leve decisive
Il presidente di Confindustria, intervenuto a margine dell’evento “India-Italy: Business partner, brighter future”, ha sollecitato l’Europa a fornire risposte tempestive per tutelare la competitività del Made in Italy. “Sono un europeista convinto, ma penso che debba esserci un cambio di passo”, ha aggiunto.
Sempre più imprese scelgono di collaborare tra loro e convergere verso gli stessi obiettivi. Lo dimostra l’ultima indagine dell’Osservatorio nazionale sulle reti d’impresa. Protagoniste di questa crescita sono le Pmi, che nel 2025 hanno visto aumentare gli accordi strategici in tutto il territorio nazionale.
Da quindici anni il premio Imprese x innovazione accompagna le aziende in un percorso strutturato di crescita, aiutandole a misurare, rafforzare e integrare l’innovazione nella strategia aziendale. Un’iniziativa che valorizza competenze, organizzazione e visione di lungo periodo.