
Con l’obiettivo di valorizzare le piccole e medie imprese italiane capaci di coniugare crescita, innovazione e responsabilità ha preso il via la quinta edizione del Premio Impresa Sostenibile, iniziativa promossa dal Sole 24 ORE in collaborazione con Piccola Industria Confindustria.
Le candidature per partecipare al tributo a tutte quelle aziende che stanno guidando la trasformazione del sistema produttivo saranno aperte fino al 23 settembre 2026 sul sito www.ilsole24ore.com/pis2026. A essere premiate saranno quelle Pmi che continuano a integrare con successo la sostenibilità ambientale, economica e sociale nei propri modelli di sviluppo.
Generare valore duraturo
Il Premio Impresa Sostenibile è di fatto un osservatorio delle best practices, concentrando l’attenzione sui modelli in grado di creare valore duraturo adottati dalle imprese italiane per tenere nella giusta considerazione il capitale umano, ambientale ed economico. Centrali in questo processo virtuoso sono le capacità innovative, la resilienza e la visione di lungo periodo che debbono avere le Pmi che saranno poi premiate durante la cerimonia che si terrà il 29 ottobre a Roma nell’ambito del Forum Sostenibilità 2026.
Per un sistema inclusivo e solido
Inoltre il riuscire a percorrere strade sostenibili significa oggi rafforzare competitività e posizionamento sui mercati, contribuendo allo sviluppo di un sistema economico inclusivo e solido. Il Premio Impresa Sostenibile ha quindi come scopo il valorizzare progetti in linea con la tassonomia verde dell’Unione europea, gli obiettivi del Pnrr e con la costruzione di nuove filiere sostenibili.
Tre le categorie in cui raccontarsi
Per far capire quali sono stati i criteri utilizzati per rafforzare nel tempo la propria sostenibilità d’impresa, le Pmi potranno candidarsi in una o due delle tre categorie previste.
La prima riguarda la sostenibilità ambientale, con progetti legati a economia circolare, efficienza energetica e decarbonizzazione.
La seconda è incentrata sulla sostenibilità economica, con modelli orientati alla creazione di valore, all’occupazione e alla competitività territoriale.
L’ultima, infine, è riferita alla pratica della sostenibilità sociale, con iniziative dedicate a inclusione, benessere lavorativo e supporto alle comunità.
La giuria
Le candidature saranno valutate da una commissione di esperti, presieduta da Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 ORE, che selezionerà i vincitori sulla base di innovazione, originalità, impatto e risultati concreti.
Ne fanno parte, tra gli altri, Marina Brogi, professoressa di Economia degli Intermediari finanziari all’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Margherita Perretti, presidente di Piccola Industria Confindustria Basilicata e componente del Consiglio Centrale di Piccola Industria Confindustria; Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo Il Sole 24 ORE ed Edoardo Garrone, presidente di Erg.
Per maggiori info, il regolamento è consultabile a questo link.

