
Secondo Fëdor Dostoevskij “La bellezza salverà il mondo”. In che modo, invece le imprese possono salvare le bellezze e il patrimonio artistico culturale del Paese? È da questo interrogativo che sorge l’iniziativa “Cultura, Impresa e Territorio: dal Ratto delle Sabine alla costruzione di un patrimonio condiviso” organizzato da Unindustria Rieti, con il patrocinio del Comune di Rieti, il 4 novembre 2026 dalle ore 15:30 nella Sala degli specchi del Teatro Flavio Vespasiano (via G. Garibaldi 263 Rieti).
L’arte è protagonista di questo appuntamento, che si inserisce nella Settimana della Cultura d’impresa di Confindustria (in programma dal 9 al 21 novembre 2026 in tutta Italia) e rientra tra le iniziative a connesse a L’Aquila Capitale della Cultura 2026. L’appuntamento “Cultura, Impresa e Territorio” vuole infatti far dialogare il mondo imprenditoriale, istituzioni e cultura, creando uno spazio di confronto nel quale il patrimonio culturale diventi un punto di partenza, non solo occasione di visita e di scoperta, con l’obiettivo anche di valorizzare l’identità storico-culturale del Paese.
Uuno stimolo a comprendere come l’impresa possa intervenire per mantenere, custodire e valorizzare la bellezza del nostro Paese.
Cultura, Impresa e Territorio: un quadro ispira le imprese alla tutela del patrimonio
Il 4 novembre Unindustria Rieti ha organizzato una visita guidata “speciale” con il commento di Sergio Guarino, storico dell’arte, affiancato dalle testimonianze del mondo imprenditoriale.
Un’esperienza unica durante la quale il mondo dell’impresa usufruirà della cultura come strumento per raccontarsi di fronte al dipinto monumentale “Il Ratto delle Sabine” di Pietro da Cortona, conservato nella Pinacoteca dei Musei Capitolini a Roma ed esposto a Rieti.
L’opera può essere interpretata come un invito a considerare la conoscenza non soltanto come patrimonio individuale, ma come una risorsa strategica per le imprese, per le persone e per la comunità. Un dipinto che diventa un’occasione per scoprire non solo la storia e il significato dell’opera, ma anche il valore di chi sceglie di sostenere l’arte e la cultura, contribuendo a custodire e valorizzare il nostro patrimonio artistico.
Le imprese a sostegno della cultura
L’iniziativa di per sé non va intesa come un convegno, ma un’esperienza coerente e connessa alla XXV Settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria, durante la quale il mondo dell’impresa beneficerà della cultura come leva strategica, per confrontarsi con le altre realtà di Sistema, raccontarsi e progettare il proprio futuro. Lo spunto arriverà appunto grazie all’esposizione del dipinto “Il Ratto delle Sabine” di Pietro da Cortona (1620-1630), conservato alla Pinacoteca dei Musei Capitolini a Roma e oggi esposto a Rieti, nella Sala degli Specchi del Teatro Vespasiano, dove rimarrà fino al maggio 2027.
Il dipinto sarà illustrato e commentato da Sergio Guarino, storico dell’arte e già curatore della Pinacoteca capitolina di Roma, insieme a diverse personalità del mondo imprenditoriale: una visita guidata “d’eccezione”, un invito a considerare la conoscenza non soltanto come patrimonio individuale, ma come uno strumento per le imprese, per le persone e per le comunità.
Il dipinto diventerà così più che un’opera da ammirare, un “progetto imprenditoriale”. Un’occasione per invitare al confronto anche sul futuro del territorio e il coinvolgimento delle comunità. Grazie al suo messaggio simbolico e alla sua bellezza indiscutibile, il quadro invita imprese e istituzioni ad ammirarlo e a una riflessione condivisa, per costruire una visione comune. Conoscere significa anche comprendere il proprio territorio, la sua storia, il suo patrimonio culturale e le competenze che lo caratterizzano: significa rafforzare la capacità di costruire relazioni, generare innovazione e immaginare nuove opportunità di sviluppo.
Apriranno i lavori Stefano Cenci, vice presidente Unindustria, e Letizia Rosati, assessora alla Cultura Scuola Università Comune di Rieti.
Per partecipare all’evento e maggiori informazioni, è possibile consultare questo link.

