
Recuperare gli scarti della lavorazione del caffè e trasformarli in fertilizzante. Creare opportunità di lavoro per persone con disabilità. Monitorare gli acquedotti per individuare le perdite. La sostenibilità prende forma nelle scelte quotidiane delle piccole e medie imprese, diventando occasione di innovazione e crescita per i territori.
A raccontarlo sono le 15 realtà premiate nella quinta edizione del Premio Impresa Sostenibile, i cui riconoscimenti sono stati consegnati il 29 ottobre a Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, durante il Focus Imprese del Forum Sostenibilità 2026 del Sole 24 Ore.
Realizzato con la collaborazione di Piccola Industria Confindustria, il premio valorizza le Pmi che integrano la sostenibilità nei propri modelli di attività. Ad aprire i lavori è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha richiamato il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato nella transizione ecologica.
Sostenibilità ambientale, dagli scarti ai nuovi materiali
Quattro le imprese premiate nella categoria ambientale, i cui riconoscimenti sono stati consegnati da Francesca Posarelli, presidente di Piccola Industria Confindustria Toscana e componente della giuria.
La salernitana Cesare Trucillo recupera dal 2021 la silverskin, la pellicola che si stacca dal chicco di caffè durante la tostatura. Circa 11 tonnellate l’anno vengono cedute a un’impresa campana che le trasforma in fertilizzante. Snatt Logistica, di Campegine, nel Reggiano, è stata riconosciuta per gli interventi sull’illuminazione dei magazzini e per le soluzioni di automazione e imballaggio riutilizzabile.
A Paderno Dugnano, nel Milanese, Krillmat ha brevettato Rekrill, una famiglia di materiali plastici ottenuti da scarti alimentari, tra cui bucce di agrumi e fondi di caffè. Al.Trafo, di Matera, ha invece sviluppato Revoltra, un sistema che segnala surriscaldamento o umidità nei trasformatori elettrici attraverso materiali che cambiano colore, senza ricorrere a dispositivi elettronici.
Il lavoro e la cura nella sostenibilità sociale
Nella categoria sociale è stata premiata Esse Q, cooperativa di Lucca che con il modello Eco-Lav-Abile realizza lavanderie ecologiche e inclusive nelle residenze sanitarie assistenziali toscane. Il progetto ha già attivato 127 percorsi lavorativi per persone con disabilità.
La milanese Koalisation ha costruito una filiera per portare nelle baraccopoli dello Zambia cucine efficienti a basso consumo, raggiungendo oltre 2.800 famiglie e coinvolgendo i produttori locali. Le Antiche Mura, di Empoli, ha sviluppato un modello di accoglienza lavorativa per donne uscite da situazioni di violenza e persone nello spettro autistico, affiancandolo a un piano di welfare aziendale.
Il riconoscimento a Ospedali Dipinti, di Chieri, nel Torinese, valorizza invece il progetto artistico di umanizzazione degli ambienti ospedalieri, con particolare riferimento all’Acquario in radioterapia, pensato per aiutare i bambini ad affrontare le cure.
Modelli economici che generano valore
Per la sostenibilità economica sono state premiate altre quattro realtà. Parapini Agriculture, di Settala, nel Milanese, ha trasformato una vecchia stalla in un allevamento elettrico alimentato dal fotovoltaico, con sistemi robotizzati per la mungitura e l’alimentazione degli animali.
Progetti del Cuore, di Reggio Emilia, utilizza le sponsorizzazioni delle imprese locali per finanziare servizi gratuiti per le comunità, dal trasporto delle persone con disabilità agli screening oncologici. Snaptech, spin-off dell’Università dell’Aquila, ha sviluppato un processo per produrre nanoparticelle in acqua senza solventi tossici. Da questa tecnologia nasce la linea Nanolaq, impiegata anche nel restauro del Colosseo e a Pompei.
Ecomat, con il marchio Oltremateria, di San Giovanni in Marignano, nel Riminese, ha ottenuto il premio per l’Oleomalta, un materiale per pavimenti e rivestimenti realizzato con componenti vegetali e materiali di scarto riciclati, distribuito in 14 Paesi.
Le menzioni speciali e il premio del ministero
Due le menzioni speciali. La Conserveria ODV-ETS, di Castiglion Fiorentino, nell’Aretino, unisce il recupero delle eccedenze agricole all’inclusione di persone con autismo e disabilità intellettiva, coinvolte nella produzione di conserve. MG Sport, di Milano, è stata riconosciuta per una mezza maratona con emissioni misurate, ridotte e compensate attraverso un progetto di riforestazione nelle aree colpite dalla tempesta Vaia.
Il Premio speciale del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica è andato ad Aleante Engineering di Alessandro Linfante, di Celle Ligure, nel Savonese. Il suo sistema Loghiro monitora a distanza gli acquedotti di diversi Comuni liguri, segnalando perdite d’acqua e di energia. Con il progetto Celle Ligure Sicura, il monitoraggio è stato esteso al rischio idrogeologico per supportare la gestione delle emergenze.
A selezionare i progetti è stata la giuria presieduta da Fabio Tamburini, direttore editoriale del Sole 24 Ore. Esperienze diverse per settore e dimensione, accomunate dalla capacità di tradurre la sostenibilità in soluzioni concrete e in nuove opportunità d’impresa.

