
Durante gli anni spesi per affinare il know how nel settore della medicina rigenerativa, Dermoaroma Italy è riuscita a progettare e sviluppare soluzioni innovative per rimodellare la struttura e ripristinare la funzionalità della pelle invecchiata o con criticità. Un percorso che sta permettendo alle terapie cellulari di passare al livello successivo di massima efficacia e completa sicurezza.
Mantenendo sempre un solido link con Catania e la Sicilia, oltre che con Roma e Brusciano (Na), dove sono situate le altre sedi aziendali, Dermoaroma Italy continua quindi a portare sul mercato prodotti innovativi in grado di consolidare la transizione dalla classica medicina estetica a quella rigenerativa, ramo in rapida evoluzione e che sta conquistando sempre maggiori spazi a livello mondiale.
“Un cambiamento di paradigma giustificato dal fatto che adesso i nostri trattamenti sono studiati per durare nel tempo e quindi non c’è più bisogno di fare tanti interventi conservativi”, spiega Roberto Fronte, amministratore delegato di Dermoaroma Italy. “La richiesta perciò è in notevole crescita visto che, tra le altre cose, l’invecchiamento cellulare rallenta fino al 30%. Sono tutti risultati ottenuti dopo una decina d’anni di studi e che ci hanno permesso di fare passi da gigante nelle dinamiche che regolano l’invecchiamento della pelle”.

Roberto Fronte, amministratore delegato di Dermoaroma Italy
Il segreto della giovinezza di Dermoaroma Italy
Una traiettoria scientifica, capace di generare 14 brevetti innovativi, in cui ha avuto un ruolo sicuramente centrale l’utilizzo del colostro bovino, il latte secreto dalle mucche nelle prime ore dopo il parto. In origine, alla ricerca di una quantità consistente di esosomi, minuscole vescicole prodotte naturalmente dalle cellule che agiscono da veri e propri messaggeri biologici, la Pmi con quartier generale a Roma aveva puntato, senza successo, sulle piante.
“Il problema è stato che quella parte di mondo vegetale testato ne produceva a un livello quantitativo molto basso. A quel punto ci siamo spostati sul colostro biologico, in grado di trasferire miliardi di esosomi e la situazione è ovviamente cambiata in meglio”.
Ogni sede una specializzazione nel trattamento estetico
Nel 2021, dopo aver fatto partire tre anni prima il sito produttivo di Brusciano – dove si producono le provette Prp, che servono per centrifugare il sangue, isolare i globuli rossi dal plasma e usare quest’ultimo in campo estetico e per il rinfoltimento dei capelli -, Dermoaroma Italy ha inaugurato la fabbrica di Catania.
“In Sicilia ci occupiamo di peeling, rigenerazione, ringiovanimento, avendo brevettato, in collaborazione con l’università di Catania, Purasomes, premiato come miglior prodotto di medicina rigenerativa, uno dei tre awards meritati in quest’ultimo periodo dall’azienda nel consesso che si tiene ogni anno a Montecarlo”.
Prosegue Fronte, che per raggiungere questi brillanti traguardi fa affidamento su un team tanto giovane quanto qualificato.
“Siamo veramente soddisfatti dal fatto di riuscire ad avvicinare le nuove generazioni al nostro tipo di impegno lavorativo. I tecnici che presiedono al costante sviluppo di Dermoaroma Italy sono quasi tutti biologi provenienti dalle università del territorio. Dopo aver portato a termine il dottorato utilizzando le strutture aziendali, periodo di due anni in cui paghiamo una cifra forfettaria alle università, ai migliori di loro proponiamo di rimanere per essere assunti”.
Premiazione di Purasomes, riconosciuto miglior prodotto di medicina rigenerativa
Il Made in Italy della medicina rigenerativa nel mondo
Oltre a Purasomes, negli anni l’azienda guidata da Fronte ha presentato sul mercato pure altri prodotti capaci di contribuire a mantenere un alto profilo sui palcoscenici internazionali in cui si parla di rigenerazione.
“La percentuale di fatturato di Dermoaroma Italy relativa all’export è piuttosto ampia. Siamo intorno all’85% con circa 60 paesi serviti. Le zone del mondo in cui sono più apprezzati i nostri marchi legati all’estetica rigenerativa sono gli Emirati Arabi, l’Arabia Saudita, Giordania, oltre a Cile, Canada, Inghilterra e gran parte del resto d’Europa”.
Per il futuro prossimo, infine, Dermoaroma Italy ha come obiettivo quello di consolidare la propria posizione e ampliare ulteriormente il campo d’azione commerciale attraverso lo sviluppo di un altro progetto innovativo.
“Sì, stiamo pensando di progettare un macchinario per la produzione di acido ialuronico. Entro i prossimi sei mesi dovremmo essere pronti per farlo partire, mentre terremo il focus anche su prodotti in fase di ricerca che poi saranno messi sul mercato nel caso lo dovessero meritare”, conclude Roberto Fronte.


