
Quando si parla di intelligenza artificiale, l’Europa ha accumulato un ritardo tecnologico e di sviluppo significativo rispetto a Stati Uniti e Cina. Per colmare questo divario, l’Unione europea ha adottato una serie di strategie concrete per incentivare l’adozione dell’IA, come l’AI Continent Action Plan di aprile 2025 e il Cloud and AI Development Act appena presentato dalla Commissione europea. L’obiettivo è rendere l’Europa un protagonista globale dell’intelligenza artificiale.
Al centro di questa strategia ci sono anche le AI Factories: 19 infrastrutture distribuite in tutto il continente europeo, finanziate con 10 miliardi di euro nell’ambito del programma Horizon Europe 2021–2027. Non sono solo semplici data center: le AI Factories sono ambienti integrati dove imprese, in particolare PMI e startup, possono sviluppare modelli, soluzioni e sistemi di intelligenza artificiale da integrare nei propri processi produttivi o commercializzare.
Rispetto al precedente programma EuroHPC rappresentano un’evoluzione significativa: all’infrastruttura esistente si è aggiunto un upgrade di hardware AI-ready e l’accesso a un range di ulteriori servizi. A livello europeo, inoltre, nei prossimi anni le AI Factories saranno affiancate dalle cosiddette AI Gigafactories, infrastrutture di scala industriale per la produzione di modelli IA avanzati.
IA nelle imprese italiane: cresce l’adozione, ma resta il divario con l’Europa
Per quanto riguarda l’Italia e l’utilizzo di IA, i dati parlano chiaro: secondo il rapporto Istat 2025 “Imprese e ICT”, il 16,4% delle imprese italiane con almeno 10 dipendenti dichiara oggi di utilizzare l’intelligenza artificiale. Una percentuale raddoppiata rispetto all’8,2% del 2024, che a sua volta aveva quasi raggiunto il triplo del 5% del 2023. Crescita rapida che conferma l’accelerazione nell’adozione dell’IA.
Eppure, la media europea è più alta: circa il 20% nel 2025, contro il 13,5% dell’anno precedente, stando ai dati Eurostat. L’Italia è in movimento, ma non ancora in linea con la media UE e i Paesi più avanzati.
Le cause di questo ritardo sono note alle imprese: mancanza di competenze adeguate, scarsa chiarezza normativa, dati insufficienti o di bassa qualità, preoccupazioni legate alla privacy, costi ancora percepiti come elevati. A questo si aggiunge una quota crescente di aziende convinte che l’IA, semplicemente, non faccia per loro. È esattamente questo il contesto in cui nasce IT4LIA, l’AI Factory italiana.
IT4LIA, l’AI Factory italiana al servizio di Pmi e startup
L’Italia ha risposto al bando europeo per le AI Factories con il consorzio IT4LIA, di cui Confindustria è partner. Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con il cofinanziamento della Commissione europea attraverso la European High Performance Computing Joint Undertaking.¹ La sede operativa è il DAMA (Tecnopolo Data Manifattura Regione Emilia-Romagna), che già ospita il supercomputer Leonardo.
La durata è triennale, fino a marzo 2028, e l’obiettivo è preciso: mettere a disposizione delle imprese italiane, in particolare PMI e startup, un’infrastruttura di supercalcolo d’avanguardia e un insieme completo di servizi per sviluppare prototipi di soluzioni IA, dall’idea alla messa in produzione.
Dal supercomputer Leonardo ai servizi per sviluppare l’IA
L’accesso alle risorse avviene tramite bando. Da un lato, le imprese accedono alla potenza di calcolo del supercomputer Leonardo e dei suoi upgrade, chiamati Lisa, Gaia, Megaride e IT4LIA. Dall’altro, possono contare su un catalogo di servizi che copre l’intero processo di sviluppo di un modello IA: consulenza strategica, preparazione e gestione dei dati, sviluppo e test dei modelli e verifica della conformità normativa.
Oltre ai servizi trasversali, IT4LIA ha sviluppato servizi in quattro aree strategiche per il sistema produttivo italiano: manifatturiero, cybersecurity, agritech & agrifood e osservazione terrestre. I servizi dedicati a questi settori sono stati sviluppati grazie all’expertise dei partner del consorzio.
Formazione sull’IA e strumenti gratuiti per le imprese
Oltre ai servizi a bando, IT4LIA mette a disposizione gratuitamente, direttamente sul proprio sito, alcune risorse aperte a tutti. Queste risorse non sono pensate solo per chi vuole sviluppare modelli di intelligenza artificiale, ma anche per le imprese che si stanno approcciando per la prima volta e che vogliono approfondire il tema.
Il consorzio offre corsi di formazione gratuiti su IA e HPC, in presenza, online e in formato ibrido, repository di dati e modelli IA.
A queste si aggiungono due piattaforme di matchmaking. La prima, il Sistema per la conoscenza degli utenti (SUK), sviluppata dall’Istituto italiano di intelligenza artificiale AI4Industry, funziona come un marketplace digitale per far incontrare la domanda di intelligenza artificiale con l’offerta. Tramite la piattaforma, le imprese italiane che desiderano acquistare servizi, software o modelli di intelligenza artificiale possono essere messe in contatto con PMI italiane che hanno sviluppato soluzioni dedicate.
La seconda, LinkUp, sviluppata dall’International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB), connette startup con investitori, incubatori e acceleratori. L’accesso a entrambe le piattaforme è gratuito ed è previsto un accompagnamento lungo tutto il percorso.
Confindustria e IT4LIA: supporto alle imprese nell’adozione dell’IA
Confindustria, come partner del consorzio IT4LIA, ha contribuito fin dall’inizio a orientare i servizi sulle reali esigenze del sistema produttivo italiano, raccogliendo le esigenze delle imprese associate.
Insieme alle associazioni del sistema, accompagna le imprese lungo tutto il percorso e promuove il progetto sul territorio nazionale attraverso numerose iniziative, tra le quali il roadshow ConfINHub “AI per le PMI”, webinar dedicati e workshop di formazione aperti a tutto il mondo imprenditoriale.
IT4LIA AI factory, come accedere ai servizi per le imprese
Per scoprire nel dettaglio i servizi, le infrastrutture e le modalità di accesso, il punto di partenza è il sito ufficiale di IT4LIA. Tramite la sezione “Cosa possiamo fare per te” è possibile prenotare un primo appuntamento gratuito con il team del progetto: un’occasione per raccontare il proprio bisogno, esplorare possibili idee e ricevere un orientamento su misura.
Si potrà fare inoltre riferimento alle associazioni di Confindustria e ai suoi Digital Innovation Hub.
L’intelligenza artificiale non è più soltanto tema di dibattito da convegni. È già entrata nella quotidianità delle imprese. E IT4LIA è uno degli strumenti per esserne protagonisti.

