
È stata ufficializzata nei giorni scorsi la sigla di un protocollo d’intesa tra Confindustria Dispositivi Medici e Confindustria Bari e BAT, nell’ottica di rafforzare la rappresentanza del settore e mettere a sistema competenze e servizi a favore delle imprese. Un traguardo che conferma come la Puglia sia uno dei territori più dinamici del Mezzogiorno nel settore dei dispositivi medici.
La Puglia sul podio per Pmi sanitarie: il 48% è attivo nel comparto
Con 171 aziende attive, la regione è oggi la seconda nel Centro-Sud per numero di imprese, con una filiera che occupa quasi 2.000 addetti, il 40% del personale composto da donne e oltre la metà con alta qualificazione. Un tessuto produttivo, con le Pmi a guidare il gruppo per livello di partecipazione, che si distingue per una forte vocazione industriale e innovativa. Quasi una impresa su due (48%), infatti, è attiva nella produzione, mentre sono stati investiti circa 18 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo, con quasi il 10% degli occupati impegnati direttamente nelle attività di ricerca.
Bari e BAT guardano al futuro
È soprattutto nel comparto biomedicale, dalla strumentazione chirurgica alle protesi ortopediche, fino ai dispositivi impiantabili, che le provincie di Bari e BAT dimostrano di avere una marcia in più, potendo contare su elementi distintivi e vincenti come qualità e specializzazione.
“Questo accordo mira ad armonizzare i servizi e a dare sempre maggiore valore a questa filiera produttiva, che in Puglia conta circa 2.000 addetti. Una filiera che è in crescita e sulla quale dobbiamo fare una riflessione con il governo regionale e nazionale per creare un vero equilibrio fra economia, sanità e industria, perché la sfida è questa: rafforzare sia la ricerca sia il manifatturiero, anche quest’ultimo legato alla Sanità. Penso che sul territorio pugliese abbiamo tutte le competenze e le risorse necessarie per farlo”, sottolinea Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e BAT.
Le ragioni dell’accordo per Confindustria Dispositivi Medici
“Parliamo di un comparto strategico per l’economia e per il sistema salute, che in Puglia esprime numeri e competenze di grande rilievo”, ha chiarito il presidente di Confindustria Dispositivi Medici, Fabio Faltoni, “L’accordo con Confindustria Bari e BAT sorge per consolidare questa base industriale e rafforzare la nostra capacità di interlocuzione con le istituzioni in un momento in cui sono sempre più urgenti politiche industriali dedicate al settore”.
I benefici dell’accordo
Il protocollo consentirà alle imprese del territorio di associarsi a Confindustria Bari BAT e, al tempo stesso, di aderire come soci aggregati a Confindustria Dispositivi Medici, beneficiando così dell’insieme dei servizi, delle attività di rappresentanza e delle opportunità offerte da entrambe le organizzazioni. Una collaborazione che punta a valorizzare ulteriormente un comparto già centrale per lo sviluppo economico regionale e nazionale, facendo leva su innovazione, competenze e integrazione tra i livelli territoriale e nazionale.

