
Da quindici anni il premio Imprese x innovazione accompagna le aziende in un percorso strutturato di crescita, aiutandole a misurare, rafforzare e integrare l’innovazione nella strategia aziendale. Un’iniziativa che valorizza competenze, organizzazione e visione di lungo periodo.
In un contesto globale attraversato da transizioni profonde – digitali, ambientali, energetiche e geopolitiche – la competitività industriale non è più una variabile data, ma una costruzione continua. Per il sistema produttivo italiano, caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese, innovare non è un’opzione, ma una condizione necessaria per restare sul mercato, crescere e creare valore. Le imprese che investono in ricerca, sviluppo e innovazione sono infatti più resilienti, più produttive e più capaci di competere non solo in Italia, ma anche sui mercati europei e internazionali.
Non è un caso che la nuova strategia industriale europea leghi in modo sempre più stretto la competitività alla capacità di generare e applicare conoscenza. L’Unione europea ha posto la ricerca e l’innovazione al centro delle proprie politiche industriali, riconoscendo che solo chi presidia le tecnologie chiave e sa tradurle in prodotti, processi e servizi può collocarsi nelle fasce alte delle catene globali del valore. In questo scenario, il rischio per i Paesi che non investono in R&S&I è quello di diventare meri utilizzatori di tecnologie sviluppate altrove, perdendo autonomia industriale e capacità di crescita.
Premio Imprese x Innovazione: ricerca e sviluppo siano protagoniste delle politiche industriali
È a partire da questa consapevolezza che Confindustria ha scelto da tempo di fare dell’innovazione uno dei pilastri della propria azione a sostegno delle imprese. Puntare su ricerca, sviluppo e innovazione significa rafforzare la competitività del sistema industriale, accompagnare le aziende in percorsi di crescita strutturati e favorire un posizionamento più solido nelle filiere europee e globali. La fiducia nella ricerca genera valore, profitto e benessere: ogni euro investito in R&S&I produce infatti un ritorno moltiplicato in termini di sviluppo economico e occupazionale.
In questa visione si inserisce il Premio Imprese x Innovazione (IxI) che, da quindici anni, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui Confindustria diffonde in modo concreto la cultura dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale italiano. Un’iniziativa consolidata, pensata non come un semplice riconoscimento, ma come un percorso strutturato capace di accompagnare le imprese nel rafforzamento della propria capacità competitiva.
L’edizione attualmente in corso del Premio IxI è promossa da Confindustria in collaborazione con la Fondazione Giuseppina Mai, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, di 4.Manager – Main Partner Strategico per la Cultura di Impresa –, con il contributo di IWS e con il supporto tecnico dell’Associazione Premio Qualità Italia (APQI). Un sostegno che va oltre la singola edizione: partner che nel tempo hanno scelto di accompagnare il Premio, condividendone obiettivi e visione e contribuendo in modo concreto alla sua crescita e al suo consolidamento come punto di riferimento per la diffusione della cultura dell’innovazione nel sistema produttivo.
Il Premio nasce con un obiettivo preciso: aiutare le imprese a misurare e sviluppare il proprio approccio all’innovazione, andando oltre il singolo prodotto o processo. Innovare significa infatti lavorare sull’organizzazione, sulle competenze, sulla capacità di pianificare nel medio-lungo periodo e di integrare la ricerca nella strategia aziendale. Il percorso di valutazione si basa su modelli di eccellenza riconosciuti a livello internazionale e si avvale del contributo tecnico-scientifico di APQI – Associazione Premio Qualità Italia – che cura i criteri di valutazione, gli strumenti di analisi e il coinvolgimento di esperti qualificati incaricati di accompagnare le imprese nelle diverse fasi di assessment e restituzione dei risultati.
Ridurre la distanza tra competenze e applicazione industriale: come nasce il “Premio dei premi”
Accanto agli strumenti operativi, Confindustria ritiene centrale un approccio all’innovazione fondato sulla collaborazione. Rafforzare il dialogo tra imprese, mondo della ricerca, sistema finanziario e istituzioni è una condizione essenziale per ridurre la distanza tra conoscenza e applicazione industriale. Solo attraverso ecosistemi dell’innovazione aperti e interconnessi è possibile valorizzare i risultati della ricerca, accelerare il trasferimento tecnologico e sostenere la crescita delle imprese lungo l’intera filiera, dalla ricerca alla produzione.
Un’impostazione che ha trovato nel tempo un riconoscimento istituzionale rilevante. Il “Premio Imprese x Innovazione” di Confindustria è infatti inserito, per la categoria “Industria e Servizi”, nel Premio Nazionale per l’Innovazione – il cosiddetto “Premio dei Premi”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica. Un collegamento che rafforza il valore dell’iniziativa e ne sottolinea il ruolo nel valorizzare le migliori esperienze di innovazione del Paese.
Al “Premio dei Premi” ha fortemente contribuito il professor Gino Nicolais, Presidente del COTEC, l’organizzazione che cura il Premio Nazionale per l’Innovazione. Il suo spirito e il suo entusiasmo hanno lasciato un segno profondo, umano e professionale al tempo stesso, traducendosi in un’eredità di visione, passione e capacità di coinvolgimento che continua a ispirare chi opera nel campo dell’innovazione.
Più imprese che abbracciano l’innovazione per un sistema produttivo più robusto e competitivo
L’esperienza maturata in questi anni con il Premio IxI dimostra che non esistono settori o dimensioni “naturalmente” più innovativi. Esistono imprese che scelgono di investire in conoscenza, capitale umano e visione strategica. Per le piccole e medie imprese, in particolare, questo percorso rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la propria consapevolezza strategica. Misurare il livello di innovazione, confrontarsi con benchmark qualificati e ricevere indicazioni operative significa dotarsi di strumenti utili per orientare gli investimenti, migliorare l’organizzazione interna e affrontare con maggiore solidità le trasformazioni in atto.
Confindustria continua a investire su queste iniziative perché è convinta che la competitività industriale del Paese si giochi sulla diffusione capillare dell’innovazione e sul rafforzamento delle eccellenze. Accrescere il numero di imprese innovative significa rendere più robusto l’intero sistema produttivo, aumentarne la resilienza e la capacità di affrontare shock esterni e cambiamenti strutturali.
In una fase storica in cui strumenti nazionali e politiche europee offrono opportunità rilevanti per sostenere la trasformazione industriale, la sfida è rendere strutturale l’impegno in ricerca, sviluppo e innovazione. È questa la condizione per garantire crescita, occupazione qualificata e competitività nel lungo periodo. Perché innovare, oggi, significa decidere il posizionamento industriale dell’Italia di domani.

