
Saranno ancora Marco Bodini e Pierangelo Albini a guidare Fondirigenti durante il prossimo quadriennio. La riconferma è arrivata nei giorni scorsi con la nomina degli organi della consiliatura 2026-2029, il gruppo di lavoro chiamato a rappresentare oltre 14mila imprese e 84mila dirigenti aderenti al principale fondo italiano dedicato alla formazione manageriale.
Un quadriennio strategico per imprese e management
La governance scelta per formare il nuovo consiglio d’amministrazione di Fondirigenti sarà chiamata a operare in una fase particolarmente rilevante per il sistema produttivo e il management italiano. Tra le principali sfide figurano la transizione sostenibile e digitale, l’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli organizzativi e produttivi, ma anche la definizione del sistema dei servizi per le politiche attive rivolte ai dirigenti, compito affidato a Fondirigenti dopo l’ultimo rinnovo del CCNL dei dirigenti industriali.
Le parole di Marco Bodini
“Proseguo nel mio incarico con senso di responsabilità e con la volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo di Fondirigenti come leva strategica per la crescita delle competenze manageriali e la competitività delle imprese – sottolinea Marco Bodini, direttore generale di un’azienda manifatturiera del settore meccanico -. In uno scenario caratterizzato da trasformazioni profonde, il nostro impegno sarà quello di accompagnare imprese e dirigenti nello sviluppo delle capacità necessarie per governare il cambiamento”.
Una governance orientata alla crescita
Definito il nuovo assetto per il quadriennio 2026-2029, Fondirigenti punta ora ad aprire una nuova fase di consolidamento e ambizione strategica. I numeri dell’ultimo esercizio raccontano un fondo in forte crescita, con i dirigenti coinvolti in percorsi formativi aumentati del 55% rispetto all’anno precedente, per un totale di oltre 400mila ore di formazione erogate e 29 milioni di euro complessivamente finanziati.
La formazione continua al centro
I risultati registrati confermano una crescente consapevolezza rispetto al valore strategico della formazione continua. Il nuovo mandato punta a rendere Fondirigenti sempre più un punto di riferimento per imprese e management: capace di anticipare i fabbisogni reali, rispondere con tempestività ai cambiamenti e contribuire, attraverso la managerializzazione, al rafforzamento della competitività del sistema produttivo italiano.

