
In un mercato globale segnato da forte competizione e pressione sui costi, la crescita passa dalla capacità di adattarsi. È su questa traiettoria che si muove Cosmind, PMI campana che ha costruito il proprio posizionamento puntando su export, specializzazione e innovazione.
Meccanica di precisione e lavorazione lamiera: l’evoluzione di Cosmind
Fondata nel 1989, l’azienda con quartier generale a Limatola, in provincia di Benevento, ha progressivamente trasformato il proprio modello di business, passando dalla costruzione e manutenzione di impianti industriali alla lavorazione della lamiera, meccanica di precisione, prototipazione e assemblaggi.
La svolta arriva negli anni ’90 con l’ingresso nelle telecomunicazioni come contoterzista, che segna l’avvio di un percorso di specializzazione culminato oggi in una struttura da 7 milioni di fatturato e 50 dipendenti, con produzioni che spaziano dai contenitori per computer ai quadri macchina per l’alta velocità.
Export PMI e mercati internazionali: crescita al 90% fuori dall’Italia
“La nostra forza è stata riuscire a seguire i processi di crescita delle big, adeguandoci ai loro standard d’eccellenza – spiega Clementina Donisi, co-amministratore e che nell’azienda si occupa dei reparti finanziario e delle risorse umane -. In questo modo ci siamo ricavati una nicchia di mercato in un ambito in cui siamo diventati leader esportando di fatto in tutto il mondo e soprattutto verso Stati Uniti, Messico, Cina, India, Canada e Polonia.
Clementina Donisi, co-amministratore di Cosmind a capo dei reparti finanziario e delle risorse umane
La nostra percentuale export è quindi molto ampia, un 90% motivato dal fatto che il settore delle telecomunicazioni italiano in pratica non c’è più dopo i vari spacchettamenti di aziende e i successivi passaggi di mano.
Devo dire che la scomparsa di questo tipo di clientela non ci ha certo aiutato, decretando pure la fine di una parte del settore manifatturiero che non ha purtroppo goduto della politica protezionistica messa invece in campo in altre situazioni. Per fortuna siamo comunque riusciti a cambiare rotta puntando decisamente sull’estero, scelta che continua a dare buoni ritorni”.
Competitività della manifattura italiana: la sfida di Cina e India
Nonostante possa contare sul notevole grado d’esperienza maturato nel tempo, Cosmind ha sempre la necessità di innovare per mantenere un livello di competitività sufficiente per non farsi schiacciare dalla fortissima concorrenza che viene da Cina ed India.
“Non è semplice sopravvivere gestendo quotidianamente questo stato di cose. Anche se siamo molto bravi nella prototipazione, oltre i 5mila pezzi diventa complicato stare al passo dei competitor asiatici che possono fare affidamento su costi di produzione parecchio più bassi e anche su sostanziosi aiuti statali”.
Intelligenza artificiale nelle PMI: innovazione e formazione per restare competitivi
Strada verso il futuro, quella percorsa da Cosmind che, tra l’altro, prevede una rapida integrazione dell’Intelligenza artificiale nelle dinamiche interne, decisione presa pure per poter rispondere in tempo reale alle esigenze del mercato.
“Il bicchiere sono abituata a vederlo mezzo pieno e penso che, vuoi o non vuoi, ti devi comunque adeguare alle novità per svolgere al meglio le attività d’impresa – sottolinea Donisi, dallo scorso anno anche presidente di Piccola Industria Benevento.
Per questo motivo tutto il nostro personale è impegnato in corsi che hanno come temi principali l’IA e il cyberbullismo. La prima ci consentirà di impiegare i dipendenti anche in altre mansioni e quindi sono portata a coglierne i tratti positivi. Credo che comunque l’IA non potrà mai fare tutto e perciò non sono preoccupata da altre problematiche collegate”.
E i giovani? Come fate per attrarli verso il vostro tipo di impegno lavorativo?
“Dopo la pandemia soprattutto le nuove generazioni hanno maturato un nuovo modo di approcciarsi non solo al lavoro, ma alla vita. Quando si siedono davanti a noi per un colloquio la prima cosa che chiedono non è quanto guadagneranno, ma cosa siamo pronti ad offrigli in termini di welfare e altri benefit. Quindi, pure su queste tematiche ormai imprescindibili, dobbiamo costantemente rimanere in ascolto con la massima attenzione possibile”.
Capitale umano e competenze STEM: come attrarre e trattenere talenti
Un ambito lavorativo, quello di Cosmind che ha un’attenzione particolare all’universo femminile e alle potenzialità delle giovani donne che iniziano la propria crescita professionale interagendo con chi lavora all’interno della Pmi di base a Limatola.
“Quando le ragazze delle scuole secondarie superiori vengono qui in azienda, consigliamo loro di concentrarsi sulle materie Stem, visto che in molti mercati sono particolarmente apprezzate le conoscenze in questo contesto – chiarisce Donisi -.
Da noi, inoltre, non sono presenti problematiche legate al turnover perché i dipendenti sono ben retribuiti in modo da rischiare il meno possibile in un momento sicuramente particolare per le imprese italiane. Non possiamo infatti permetterci di perdere valore in know how e qualità dopo gli investimenti cospicui fatti in un periodo formativo che dura dai tre ai quattro anni”.
Diversificazione industriale e nuovi prodotti: academy e sviluppo futuro
Proprio per quest’ultimo motivo in Cosmind si sta pensando a dotare l’azienda, ma anche il territorio in un’ottica più ampia, di una struttura capace di supportare al meglio i progetti formativi a cui tengono molto i vertici aziendali della Pmi del beneventano.
“Credo che nel breve e medio periodo sarà importante riuscire a mettere a terra un’academy della meccanica che serva non solo per centrare i nostri obiettivi, ma pure per aiutare ad accrescere le conoscenze di chi vive in questa parte d’Italia.
In più, ultimamente, abbiamo sviluppato una linea di prodotti che esula dal nostro core business e che parte dalla produzione di una pergola bioclimatica che abbiamo progettato e brevettato. Insomma, un arredo outdoor d’alta gamma in alluminio con un’estensione che può andare dai 3 ai 100 mq. Un settore che crediamo possa darci ottime soddisfazioni nei prossimi anni”, conclude Clementina Donisi.


