È la fotografia che emerge da un’indagine Svimez sull’esodo dal Mezzogiorno delle nuove generazioni. Oggi il 60% di chi ha 18-35 anni e lascia il Sud è laureato, una frattura territoriale che crea disuguaglianze generazionali ma anche moltissimi ostacoli alla crescita complessiva del Paese, a partire dalle Pmi.
L’audiovisivo italiano si conferma un motore economico strategico: secondo Apa (Associazione produttori audiovisivo), ogni euro investito nel settore genera di Pil il 13% in più rispetto alla media della spesa pubblica nazionale. Nonostante il valore prodotto, che nel 2023 ha raggiunto i 23,5 miliardi di euro, le imprese chiedono un tax credit più stabile e meno burocrazia per sostenere la crescita e la competitività del comparto.
Infrastrutture, digitalizzazione, intermodalità e interoperabilità sono le leve individuate da Confindustria per rafforzare la competitività del sistema Paese. Agli “Stati generali dei trasporti e della logistica”, imprese, enti di ricerca e istituzioni hanno evidenziato la necessità di una strategia industriale capace di sostenere investimenti, innovazione e crescita della filiera, che oggi vale il 9% del Pil italiano.
Quando si parla di imprese, si parla spesso di produttività, investimenti e competitività. Per una vera rivoluzione all’interno delle Pmi serve però ripartire dalle persone. Nessuna crescita può essere realmente sostenibile senza una visione capace di mettere al centro il capitale umano, la cultura d’impresa e il ruolo sociale delle aziende. L’editoriale di Maria Angela Spezia, direttrice de L’Imprenditore.
Aperte le iscrizioni alla quinta edizione del Premio Impresa Sostenibile 2026, iniziativa del Sole 24 Ore in collaborazione con Piccola Industria di Confindustria. Candidature aperte fino al 23 settembre.
Valorizzare le nuove generazioni di imprenditori e imprenditrici in Italia. Il monito di Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, al 55° Convegno nazionale di Rapallo, è un appello a imprese, istituzioni, mondo della politica e dell’università per un cambio di passo e un invito a stipulare insieme una promessa: un futuro a misura delle nuove generazioni e di chi vuole fare impresa in Italia.
Confindustria lancia il progetto rivolto a ottimizzare le filiere, per migliorare la sinergia tra industria manifatturiera e trasporto merci. L’obiettivo è creare un ecosistema logistico più sostenibile e competitivo.
Intervenuta a Il Sole 24 Ore, Maria Anghileri, presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, avverte sulle difficoltà riscontrate dalle nuove generazioni che fanno impresa in Italia. “I giovani sono le nostre terre rare, risorse per chi crea nuove aziende”.
Bari ospiterà dall’1 al 4 ottobre 2026 la prima edizione dei Giochi italiani dello sport d’impresa, evento promosso da Confindustria Bari e BAT e CSAIn. In programma competizioni maschili, femminili e inclusive dedicate anche alle persone con disabilità, con discipline individuali e di squadra. L’iniziativa punta a valorizzare sport, welfare aziendale, inclusione e cultura d’impresa.
Dalla figura dell’Energy manager agli esperti in gestione dell’energia fino alle Esco, il percorso per migliorare le prestazioni energetiche richiede competenze qualificate, strumenti adeguati e un quadro normativo chiaro per accompagnare le imprese, soprattutto Pmi, verso interventi efficaci e sostenibili