Intervenuta a Il Sole 24 Ore, Maria Anghileri, presidente del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, avverte sulle difficoltà riscontrate dalle nuove generazioni che fanno impresa in Italia. “I giovani sono le nostre terre rare, risorse per chi crea nuove aziende”.
Bari ospiterà dall’1 al 4 ottobre 2026 la prima edizione dei Giochi italiani dello sport d’impresa, evento promosso da Confindustria Bari e BAT e CSAIn. In programma competizioni maschili, femminili e inclusive dedicate anche alle persone con disabilità, con discipline individuali e di squadra. L’iniziativa punta a valorizzare sport, welfare aziendale, inclusione e cultura d’impresa.
Dalla figura dell’Energy manager agli esperti in gestione dell’energia fino alle Esco, il percorso per migliorare le prestazioni energetiche richiede competenze qualificate, strumenti adeguati e un quadro normativo chiaro per accompagnare le imprese, soprattutto Pmi, verso interventi efficaci e sostenibili
La serie tv, sorta da un’idea di RetImpresa-Confindustria, promuove le tre migliori imprese italiane innovative, accompagnandole nel percorso di internazionalizzazione sul mercato Usa. Focus della seconda stagione, il Fashion Made in Italy. Aperte le candidature sulla piattaforma Registry fino al 31 luglio.
Il convegno, tenuto al Polimi, ha riunito esperti e professioniste della comunicazione strategica, insieme per promuovere una “scienza delle relazioni”, capace di incidere su performance, benessere organizzativo e leadership sostenibile in azienda.
L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, giunge alla sua 19° edizione. Appuntamento il 18 e 19 giugno a Salerno presso il Saint Joseph Resort con tante nuove proposte e iniziative imprenditoriali.
Torna nella cittadina ligure uno degli eventi più originali sulla cultura d’impresa. Un’esperienza di tre giorni in grado di creare un connubio tra visione imprenditoriale, cultura e sinergia col territorio.
Cambiano le prospettive di crescita delle imprese italiane, sottoposte allo shock energetico e incerte sugli investimenti nel lungo periodo. A risentirne è soprattutto il Pil del Quadrilatero di Assolombarda, tra i principali poli produttivi del Paese. Per il presidente Alvise Biffi tre sono le direttive su cui puntare: energia competitiva, accesso ai mercati e capacità di innovare.
L’agenzia ha condiviso delle raccomandazioni per fronteggiare l’impatto economico della crisi energetica. Non solo smart working, per il direttore esecutivo Birol le misure “hanno dimostrato la loro efficacia in diversi contesti”. Sono però condivisibili per le imprese?
Il conflitto prospetta diversi scenari per le imprese. Dall’aumento dei costi energetici e la stretta sul credito agli effetti sul commercio internazionale, con le tariffe e la riorganizzazione dei flussi. La competitività delle imprese dipende dal grado di adattabilità all’incertezza.