
Le imprese potranno accedere al fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager per usufruire della formazione o promuovere progetti innovativi. Scadenza per le candidature: 5 maggio 2026.
È il tema della digitalizzazione a farla da protagonista nella selezione dei 40 piani formativi di eccellenza finanziati, durante il 2025, da Fondirigenti attraverso il Conto formazione e gli Avvisi 1/2024 e 2/2024. Presentando il nuovo catalogo, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager continua così a impegnarsi nel sostenere le imprese che intendono aggiornare le proprie competenze manageriali.
Quaranta nuovi piani formativi Fondirigenti: competere sul mercato innovando le competenze manageriali
La pubblicazione, consultabile sul sito web di Fondirigenti, è un ulteriore passo verso la trasformazione digitale e la sostenibilità delle aziende in un momento storico che presenta una marcata instabilità geopolitica sommata a una fulminea evoluzione digitale. In questo contesto estremamente dinamico, il ricorso all’Intelligenza artificiale e a modelli di business guidati dallo studio dei dati è diventato prioritario per far sì che le imprese italiane possano restare competitive in ambito internazionale.
Un impegno, quello richiesto alle nostre realtà industriali, che deve essere necessariamente messo in circolo per poter gestire al meglio una trasformazione che sta ridefinendo le catene del valore e ha bisogno di nuove competenze manageriali in grado di guidare l’innovazione, mentre si cerca di governare cambiamenti organizzativi sempre più complessi.
Promuovere il “saper fare” manageriale e accrescere gli standard di qualità della formazione
In questo modo, Fondirigenti si propone di riaffermare la sua vocazione a far crescere gli standard di qualità della formazione continua, dando valore agli approcci innovativi che permettono alle aziende aderenti, e soprattutto le Pmi, punto centrale nelle dinamiche produttive del nostro Paese, di fare ulteriori passi in avanti all’interno del mercato globale. Quindi, sottolinea Fondirigenti, “la nuova edizione si conferma un prezioso strumento di diffusione del saper fare manageriale, indispensabile per la crescita delle imprese, mettendo a fattor comune le esperienze di successo che rappresentano, a loro volta, modelli virtuosi replicabili in tutto il sistema produttivo”.
“Il futuro del management non si improvvisa, si crea”, spiega Massimo Sabatini, direttore generale di Fondirigenti, “e si costruisce sulle migliori eccellenze italiane che utilizzano la formazione per innovare, guidare il cambiamento e stare al passo con l’accelerazione tecnologica e digitale, trasformando le sfide in opportunità. Le iniziative che stiamo portando avanti, supportate da un aumento cospicuo di risorse messe a terra, vogliono essere un ulteriore stimolo alla valorizzazione delle competenze manageriali come moltiplicatore di competitività per le aziende aderenti”.
Cultura manageriale: siglato un accordo con Aif per promuovere un modello virtuoso nella formazione del capitale umano
Inoltre, con l’obiettivo di continuare a valorizzare la qualità della formazione di eccellenza, per il secondo anno consecutivo è stata siglata una collaborazione con il prestigioso Premio eccellenza formazione (Pef), promosso dall’Associazione italiana formatori (Aif). “L’iniziativa dell’Aif, giunta alla sua undicesima edizione”, chiarisce Fondirigenti, “mira a diffondere buone pratiche nell’ambito della formazione del capitale umano e dello sviluppo organizzativo ed è rivolta a tutte le realtà professionali operanti nel settore pubblico e privato, che intendono candidare i propri progetti formativi per contribuire a diffondere la cultura manageriale”.
“La formazione continua”, commenta il presidente di Fondirigenti Marco Bodini, “è il vero motore dell’innovazione e della competitività delle nostre aziende. È un impegno che portiamo avanti da anni, in coerenza con la missione dei nostri soci, Confindustria e Federmanager: sostenere la crescita delle imprese attraverso la managerializzazione e lo sviluppo del capitale umano”.
Sergio Torrisi

