La Fondazione Stelline ospita fino al 26 febbraio gli scatti del fotografo Giacomo Albo, che descrive il lavoro delle maestranze rendendo omaggio a un mestiere spesso considerato ai margini. A ideare e volere fortemente il progetto è stato l’imprenditore bergamasco Giuseppe Taramelli, che sottolinea il ruolo della scuola nel costruire una più corretta percezione del settore, “sempre più strategico nella transizione verso la sostenibilità”
Passare dall’idea all’impresa non è facile e in Italia il tasso di mortalità delle startup è altissimo. Questa piccola realtà campana, incubatore riconosciuto dal Ministero dello Sviluppo economico, prova a invertire la tendenza offrendo formazione e aiutando nella ricerca di capitali. L’Ad Sebastian Caputo ci racconta come lavorano all’interno degli hub dove sono presenti e i progetti per il 2023
Creare percorsi formativi personalizzati, che siano fruibili nei modi e nei tempi dettati dal discente e che possano rafforzare la sua motivazione ad arricchire il proprio bagaglio di competenze. È la ricetta per accrescere l’intelligenza collettiva delle organizzazioni e, nel caso delle imprese, per essere capaci di rispondere con rapidità alle molte sfide del presente. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta
Nel nostro Paese soltanto uno studente su dieci ha intenzione di entrare nell’azienda familiare entro cinque anni dalla fine degli studi universitari. È quanto rivela la ricerca condotta nell’ambito del progetto internazionale GUESSS, alla quale per l’ultima edizione hanno aderito 19 atenei italiani. Diversi sono i motivi alla base di questa propensione. Per invertire la tendenza occorre dare maggiore fiducia ai giovani e stabilire con chiarezza ruoli e percorsi di carriera all’interno delle aziende
L’iniziativa è stata presentata il 7 dicembre a Roma, presso il Centro Congressi “La Nuvola”, in occasione della fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri, più liberi”
Avviata in collaborazione con lo spinoff universitario Grale dell’ateneo Luigi Vanvitelli, l’iniziativa vuole incoraggiare le Pmi locali a mettere in pratica comportamenti sempre più virtuosi. Per il presidente di Confindustria Caserta Beniamino Schiavone “svolgere l’attività d’impresa seguendo i principi di etica è un obbligo morale, oltre che un dovere civico”
L’appuntamento è per il 2 dicembre. La città simbolo del modello olivettiano e quest’anno Capitale italiana del libro accoglierà studiosi, imprenditori ed esperti per discutere su come far conoscere al grande pubblico i luoghi della tradizione manifatturiera italiana
Ieri a Milano, all’Auditorium del Museo delle Culture, è stata proiettata l’anteprima de “L’anima dell’impresa”, video-racconto firmato dal regista Riccardo Festinese. Una formula nuova, frutto di un lungo viaggio tra le aziende da Nord a Sud del Paese, che la confederazione ha scelto per far conoscere all’opinione pubblica l’Italia che produce. Sul palco il presidente Carlo Bonomi con l’Ad del Sole 24 Ore Mirja Cartia d’Asero e il presidente di Museimpresa Antonio Calabrò
Mario Martone, Domenico Iannacone, Maria Pia Ammirati e la Compagnia della Fortezza hanno ottenuto i riconoscimenti, rispettivamente, per il cinema, il giornalismo, la letteratura e il teatro. Alla cerimonia, che si è tenuta il 10 ottobre alla Terrazza Caffarelli, erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il vice presidente di Confindustria Maurizio Stirpe
Appuntamento a Roma il 10 ottobre, presso la Terrazza Caffarelli in Campidoglio, con la XXI edizione dell’iniziativa organizzata dall’associazione Anima per il sociale nei valori d’impresa. Mai come quest’anno l’obiettivo è stimolare le imprese e l’opinione pubblica a prendere coscienza della necessità di combattere le diseguaglianze e impegnarsi per lo sviluppo di un’economia equa, rispettosa dell’ambiente e attenta ai problemi sociali