Le relazioni economiche fra Italia e Iran non sono mai del tutto cessate, nonostante le sanzioni. nell’ultimo anno si sono susseguite diverse missioni, sia istituzionali che imprenditoriali. tanti i protocolli e i contratti già firmati per una ripresa che si presenta carica di positive prospettive
Water & Soil Remediation di Mantova ha sottoscritto con il Sudan un accordo per trasferire le proprie competenze e la propria esperienza per risolvere i problemi del paese legati al ciclo dell’acqua
Più dei dossier spesso contano le parole, le testimonianze dirette di chi sul campo c’è davvero. Merito, dunque, a Confindustria Bulgaria e al suo direttore Roberto Mascali per aver offerto un quadro dettagliato della presenza imprenditoriale italiana nel paese grazie alle visite aziendali e a un incontro con il Consiglio Direttivo dell’Associazione organizzati in occasione della missione di Piccola Industria
L’associazione ha festeggiato i 15 anni di attività lo scorso settembre con una cerimonia a Sofia, presso l’Ambasciata italiana in Bulgaria, alla presenza dell’Ambasciatore Marco Conticelli, di una delegazione di Piccola Industria guidata dal presidente Alberto Babane di numerose autorità locali
Spinta dalla instabilità in Libia la nuova Brunengo ha deciso di puntare sul Senegal, un paese con buone prospettive di sviluppo, nodo fondamentale nell’area francofona del Nord Africa
Al BusinessMed di Venezia gli imprenditori Isnardo Carta e Giuseppe Colaiacovo, rispettivamente presidente Carta Isnardo e vice presidente Colacem, hanno raccontato la loro esperienza in Tunisia
Unire sistema bancario, dei trasporti, assicurativo e gli specialisti dell’internazionalizzazione permette agli imprenditori di confrontarsi con l’intera filiera dell’import export
La certificazione doganale comunitaria, denominata aeo (operatore economico autorizzato), offre alle imprese attestati di affidabilità e credibilità per lavorare all’estero
Venezia ha ospitato ”l’italy-mediterranean business forum“. al centro del dibattito strumenti e soluzioni per accrescere la cooperazione imprenditoriale e facilitare il trasferimento di competenze, sia in direzione nord sud che sud sud
“In Africa la meccanica italiana gode di un’ottima reputazione, si contende la leadership con quella tedesca e non teme la concorrenza francese. Unico problema: non tutti i paesi possono ancora permettersela e spesso finiscono per preferire un prodotto cinese, pur sapendo che la durata e qualità saranno inferiori”