
Rafforzare le competenze manageriali per sostenere la competitività delle imprese e accompagnare le trasformazioni in atto nell’economia. È questo l’obiettivo dell’Avviso 1/2026 “Valore manageriale” con cui Fondirigenti ha stanziato 18 milioni di euro destinati alle aziende aderenti al Fondo su tutto il territorio nazionale.
L’iniziativa mira a sostenere lo sviluppo delle competenze strategiche necessarie alle imprese per affrontare le principali sfide della trasformazione economica e tecnologica: dalla gestione delle risorse umane all’organizzazione dei processi produttivi, fino all’utilizzo evoluto delle tecnologie digitali.
Lo strumento, promosso dal fondo interprofessionale costituito da Confindustria e Federmanager, prevede un finanziamento massimo di 15mila euro per ciascuna impresa, con l’obiettivo di rafforzare la managerialità come leva di crescita e di creazione di valore.
Avviso 1/2026 Fondirigenti: fino a 15mila euro per lo sviluppo delle competenze manageriali
L’Avviso 1/2026 pubblicato da Fondirigenti rappresenta uno strumento di sostegno alla formazione manageriale a largo spettro, rivolto alle imprese aderenti al Fondo. Le risorse messe a disposizione consentiranno di finanziare piani formativi orientati al rafforzamento delle competenze chiave per la competitività aziendale.
“Dal nostro osservatorio abbiamo rilevato, negli ultimi anni, una crescita costante del fabbisogno di competenze manageriali, determinata tanto dall’accelerazione dell’evoluzione tecnologica e digitale quanto dal radicale cambio di paradigma relativo al ruolo delle persone in azienda – ha chiarito il dg di Fondirigenti, Massimo Sabatini -. Sempre più la managerialità agisce come moltiplicatore di crescita e di creazione di valore e ha bisogno di essere supportata in modo strutturale. Con il primo Avviso del 2026 vogliamo dare una spinta decisa in questa direzione sia in termini di risorse che di contenuti formativi proposti”.
Cresce la domanda di managerialità nelle imprese italiane
Basandosi sui dati relativi ai piani finanziati nel periodo 2021–2025, Fondirigenti ha rilevato una significativa evoluzione della domanda di formazione. Accanto alle competenze tecniche legate alla trasformazione digitale, aumenta infatti il fabbisogno di competenze manageriali in senso stretto.
Si tratta, in particolare, di capacità trasversali legate all’interpretazione dei nuovi scenari economici e alla gestione di organizzazioni e persone in contesti caratterizzati da crescente complessità.
Le tre aree strategiche: persone, processi e tecnologia
L’Avviso individua tre ambiti prioritari di intervento, considerati centrali per rafforzare la competitività delle imprese:
- Gestione delle risorse umane, con iniziative finalizzate al miglioramento delle performance e del benessere organizzativo;
- Organizzazione dei processi produttivi, per rafforzare la capacità delle imprese di governare nuovi modelli di lavoro e produzione;
- Utilizzo evoluto delle tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale generativa e gli strumenti digitali a supporto delle decisioni e dell’innovazione.
“Il manager di oggi deve essere sempre più in grado di integrare le diverse dimensioni della sostenibilità, la tecnologia e la visione strategica in un unico approccio – spiega il presidente di Fondirigenti Marco Bodini – Generare valore attraverso la managerialità significa perciò mettere a frutto un insieme integrato di competenze: dalla gestione del capitale umano, all’organizzazione dei processi, all’uso responsabile delle risorse finanziarie. Il tutto per cambiare davvero il volto dell’impresa, garantendone la competitività nel medio lungo periodo”.

