
È la ricerca costante della qualità a guidare le scelte dell’Azienda Avicola Rattenuti, Pmi con sede a Misilmeri, in provincia di Palermo, che nel 2025 ha raggiunto nove milioni di euro di fatturato e occupa 90 dipendenti. Un modello imprenditoriale costruito lungo l’intera filiera produttiva, capace di garantire ogni giorno la consegna di 250mila uova a una clientela che spazia dalla grande distribuzione ai contesti locali.
Un impegno non di poco conto se si vanno a “pesare” numeri così importanti e che i tre soci dell’impresa siciliana, il padre Edoardo e i figli Antonino e Lorella, hanno deciso di impostare promuovendo una vision internazionale ed orientata a soddisfare sia la grande distribuzione che a rifornire contesti molti più piccoli.
Tre siti produttivi e criteri stringenti di controllo
Potendo contare per l’intera gestione del ciclo produttivo su tre siti, quello principale di Misilmeri, composto da sette capannoni con 350mila galline allevate in gabbia, e gli altri situati a Campofelice di Fitalia, tre capannoni con 150mila galline allevate a terra e in voliera, e a Santa Cristina Gela, dove sono presenti due capannoni e le galline vengono allevate all’aperto, l’Azienda Avicola Rattenuti non può prescindere dal seguire criteri stringenti per portare sul mercato un prodotto senza potenziali problematiche per il consumatore finale.
Biosicurezza e prevenzione al centro del processo
“Dal 1985 abbiamo fatto di tutto per crescere anche in termini di qualità mettendo in campo controlli capillari in grado di dare certezze già a partire dagli allevamenti – spiega Lorella Rattenuti, direttore amministrativo dell’azienda del palermitano -. Abbiamo così investito in canali di prevenzione che includono protocolli di biosicurezza, misure che, oltre a garantire la salute del pollame riducendo i rischi di infezioni, assicurano la qualità delle centinaia di migliaia di uova prodotte attraverso l’uso di integratori e mai di antibiotici. E nel caso riscontriamo qualcosa di anomalo, isoliamo tutto con prontezza”.

Lorella Rattenuti
Alimentazione e scelta dei mangimi
I pulcini e le galline dell’Azienda Avicola Rattenuti vengono nutriti con estrema attenzione con mangimi che rappresentano un aspetto centrale nei processi produttivi della Pmi di base a Misilmeri.
“La scelta dei mangimi è fondamentale se si vuole mantenere uno spiccato livello qualitativo – sottolinea Rattenuti -. Quelli che ci arrivano da Francia e Ucraina vengono stivati in un grande magazzino di Termini Imerese e sono composti da mais, soia, cruschello, olio vegetale, integratori vitaminici e fosfato di calcio, quest’ultimo per rendere più duro il guscio e quindi preservarlo durante il viaggio verso le sedi dei clienti”.
Tracciabilità, distribuzione e logistica
Inoltre, per la loro indispensabile tracciabilità, le uova non vengono mai mischiate tra loro e sono destinate per il 60% alla Gdo mentre il restante è consegnato a singoli clienti in tutta la Sicilia come anche in Calabria e Puglia.
“Con una richiesta così corposa siamo costretti ad adeguarci costantemente ai tempi. I nostri standard sono così alti da riuscire a raggiungere le varie destinazioni entro 24 ore: il personale diviso ogni giorno in turni raccoglie le uova la mattina, nel pomeriggio le carica sui mezzi di trasporto e l’indomani le va a consegnare. Siamo capaci di essere tempestivi, puntuali sfruttando mezzi nuovi tra cui alcuni elettrici e nonostante qui in Sicilia la logistica non sia proprio una passeggiata visto che le strade non sono certo quelle del Nord Italia”.
Pastorizzazione e nuovi progetti industriali
Creata un’azienda parallela dal nome “La valle dell’uovo”, la famiglia Rattenuti si è lanciata da qualche tempo pure nella pastorizzazione delle uova alla temperatura di 60 gradi, processo che contribuendo a togliere la carica batterica, permette un loro ancora maggiore utilizzo nel settore della pasticceria e nei biscottifici.
“Questo ed altri progetti sono stati pensati per far sì che l’azienda fosse costantemente rivolta al futuro, a proposte all’avanguardia che possano farci sviluppare comunque in una direzione sostenibile. Da un paio d’anni, infatti, abbiamo dato ulteriore sostanza ad idee come quella di dotarci di supporti fotovoltaici in tutti i nostri siti produttivi. In più, seguendo i dettami della legge 231, ci continuiamo a preoccupare del benessere dei dipendenti e infine, a breve scadenza, abbiamo anche in programma di mettere nero su bianco il nostro primo bilancio di sostenibilità”.
Welfare aziendale e prospettive future
In ottica futura, invece, l’Azienda Avicola Rattenuti si propone, oltre a confermare la propria presenza nel mercato del pastorizzato con “La valle dell’uovo”, di potenziare ulteriormente il prodotto complessivo.
“Nel frattempo, ci preoccuperemo di migliorare il wellfare d’impresa concentrandoci sulla mensa e sull’allestimento di spazi destinati ai figli piccoli di chi lavora con noi. Purtroppo anche qui, come del resto in molte aziende italiane, dobbiamo fare i conti con il problema del turnover, motivo per cui il fare felice il personale, oltre ad essere il mio desiderio più grande, diventa pure una priorità gestionale”, conclude Lorella Rattenuti.

