Perché alla cultura manca una politica industriale
L’Italia fonda la propria identità sulla cultura, ma non la considera ancora pienamente un settore strategico. Con 118mila imprese, 300mila occupati e 60 miliardi di fatturato, serve una visione politica che sostenga crescita, innovazione e competitività internazionale. Il parere di Luigi Abete, presidente di Confindustria Cultura Italia.



