La misura principale riguarda l’introduzione di una soglia di esenzione basata su una quantità massima di 50 tonnellate annue per importatore, destinata a escludere dagli obblighi del “Carbon Border Adjustment Mechanism” una larga parte degli operatori più piccoli, ovvero Pmi e importatori occasionali. Per Confindustria la direzione è giusta, ma serve un intervento più ambizioso che punti a una revisione generale
Ampia è la gamma di servizi offerta da questa Pmi siciliana con base a Caltanissetta, ma capace di operare su quasi tutto il territorio nazionale: si va dalla pulizia degli ambienti di lavoro alla manutenzione del verde, dalla sanificazione di canali aeraulici alle disinfestazioni. Il fondatore e Ad Salvatore Taschetti punta ad arricchire ancora di più l’offerta nel prossimo futuro, favorendo anche il rientro di persone emigrate negli anni passati
Il direttore commerciale Ippolito Spadafora della Pmi cosentina ha scelto di abbandonare quasi del tutto la Gdo e di puntare su ristoranti ed enoteche, dove è possibile coltivare una diversa relazione con il cliente e avvicinare a questo mondo anche le nuove generazioni. Nel frattempo, l’azienda mitiga gli effetti dei nuovi limiti alcolemici introdotti dalla riforma del Codice della strada proponendo bottiglie più piccole e incoraggiando la pratica della “wine bag” da portare a casa
Anche se la plastica resta quello principale, stanno prendendo sempre più piede materiali alternativi, maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale. È quanto ci racconta Nicola Centrone, contitolare con il fratello Domenico della Pmi di Polignano, in provincia di Bari, che in questi anni ha creato soluzioni sempre più interessanti per preservare la freschezza e allungare i tempi di conservazione dei prodotti ortofrutticoli
Specializzata nella produzione e confezione di abbigliamento di lusso, l’azienda guidata da Andrea Rambaldi applica con concretezza i principi della sostenibilità ambientale e la sede di Limena, in provincia di Padova, ne rispecchia la filosofia. Forse è anche grazie a questo profondo rigore che, in controtendenza rispetto ad altre realtà, la Pmi patavina attrae molti giovani, che chiedono di frequentare la sua accademia
È proprio su questo aspetto che si sofferma il racconto di Paolo Tonsi, Ad dell’azienda spezzina attiva fin dagli anni Sessanta nella produzione di cassette di risciacquo per bagno da esterno e ad incasso. Costante il lavoro di ricerca e sviluppo, che in tempi più recenti ha portato a integrare la domotica in modo da garantire il risparmio di acqua. Ed Emotika – così si chiama il nuovo prodotto – è molto richiesto nel settore alberghiero
La storia di questa Pmi dell’astigiano comincia sul finire dell’Ottocento, quando il fondatore Giacomo Toso mise su un’attività di costruzione di carri e carrozze. Nel tempo l’impresa si è concentrata sulla realizzazione di macchine e impianti per la movimentazione di materiali e prodotti, tenendo testa alla concorrenza tedesca e puntando molto anche sul revamping. L’Ad Massimo Toso racconta i progetti per il futuro e l’impegno per garantire un turnover adeguato
Nel 2001 è arrivato Mondaplen®, poi nel 2016 cArtù®, mentre adesso è la volta di tissuePack. Sono le tappe principali di un percorso nel quale la Pmi del bergamasco attiva nel settore del packaging industriale ha sempre messo al centro qualità e versatilità. Forte la vocazione alla sostenibilità ambientale, così come la proiezione verso i mercati esteri che l’Ad Fabio Gritti auspica di accrescere, grazie anche a un maggiore sviluppo dell’e-commerce
Per il direttore generale Lucia Leonessi, il nuovo sistema di tracciamento dei rifiuti entrato da poco in vigore, essendo totalmente digitale, stimolerà le aziende a compiere un ulteriore passo avanti. Nel frattempo, l’associazione lavora anche per diffondere il recupero del “polverino” dallo smaltimento degli pneumatici, che da rifiuto pericoloso acquistano nuovo valore
Questa azienda della provincia trevigiana ha saputo fare innovazione di prodotto e di processo, superando con grinta anche momenti molti difficili come la crisi del 2008. Sensibile ai temi ambientali, oggi la Pmi guidata da Mario Cunial partecipa al progetto europeo Life Superhero, che attraverso coperture ventilate e traspiranti promuove il raffrescamento passivo degli edifici contribuendo ad abbassare la temperatura delle città