Delegazione Confindustria presso l’Unione europea
Servono 800 miliardi di euro in più all’anno per rispondere alla “sfida esistenziale” che riguarda il Vecchio Continente. L’ex presidente della Bce Mario Draghi ha presentato ieri “Il futuro della competitività europea”, un documento di oltre 400 pagine che dovrebbe guidare il lavoro della prossima Commissione. Il ministro delle finanze tedesco Lindner si dice contrario all’emissione di nuovo debito comune europeo
Tra i punti salienti del discorso programmatico, la necessità di rilanciare la competitività dell’Ue, con la novità di un vice presidente per la riduzione del carico burocratico e la proposta di una Unione del risparmio e degli investimenti. Accanto alla riconferma della politica tedesca, questa settimana il Parlamento europeo ha rieletto presidente dell’Eurocamera la maltese Roberta Metsola
Fra i punti richiamati nella Dichiarazione di Budapest, migliorare la regolamentazione per favorire il Mercato unico e integrare il Green Deal con una ambiziosa strategia industriale. Per il presidente Fredrik Persson è fondamentale garantire “che l’Unione europea rimanga la patria di aziende di successo in grado di creare posti di lavoro di qualità”
Nella riunione del 27 giugno i capi di Stato e di governo dei 27 paesi dell’Ue hanno raggiunto l’accordo sulla terna dei nomi che andranno a ricoprire i ruoli apicali. La conferma della presidente Ursula von der Leyen per altri cinque anni alla guida della Commissione deve però passare dal voto dell’Europarlamento, che si riunirà a metà luglio
Secondo Bruxelles permangono le condizioni che rendono necessaria e appropriata la misura che fu approvata per supportare le imprese del Mezzogiorno nel far fronte alle conseguenze del conflitto in Ucraina. Per il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Calderone, “questi ulteriori sei mesi sono fondamentali per consentirci di mettere a punto una revisione organica della Decontribuzione Sud, sempre più orientata agli investimenti”
Dal voto di giugno esce una nuova Eurocamera sostanzialmente in linea con quella passata, con un leggero spostamento a destra. Aumentano gli europarlamentari non appartenenti a nessun gruppo politico grazie soprattutto all’exploit di Alternative fur Deutchland (AfD) in Germania. La maggioranza più probabile potrebbe essere composta da Ppe, S&d e Renew Europe
Da Parigi le rappresentanze degli imprenditori di Italia e Francia hanno lanciato un messaggio congiunto in vista delle prossime elezioni europee sottolineando l’importanza della competitività del continente, fondamentale per garantire prosperità e pace sociale. Nella dichiarazione, presenti anche richiami alla semplificazione e all’industria della difesa
Le elezioni per il rinnovo dell’Europarlamento cadono in un momento molto complesso per la vita dell’Ue e la campagna di sensibilizzazione “Usa il tuo voto” sottolinea l’importanza di recarsi alle urne come strumento di partecipazione democratica. I cittadini italiani eleggeranno 76 eurodeputati, la terza rappresentanza nazionale più grande dopo quella di Germania (96) e Francia (81)
Con la presentazione da parte della Commissione avvenuta lo scorso 5 marzo, per la prima volta l’Europa ha posto sul tavolo il tema della difesa, diventato di estrema attualità a seguito dell’aggressione all’Ucraina da parte della Russia e del complessivo inasprimento dello scenario internazionale. Il programma dovrebbe stanziare 1,5 miliardi di euro. La priorità sarà “investire insieme e investire a livello europeo”, ha spiegato la vice presidente Margrethe Vestager
Il documento è stato illustrato ieri a Roma dal presidente della confederazione delle imprese Carlo Bonomi. Prioritario rimettere l’industria al centro dell’Ue. Nelle prossime settimane le proposte saranno portate all’attenzione dei candidati al Parlamento con un ciclo di incontri nelle circoscrizioni elettorali