Il 19 maggio a Strasburgo la Commissione europea, sotto la responsabilità del vice Presidente Frans Timmermans, ha adottato una nuova agenda sulla Better regulation, comprendente un pacchetto di misure volte ad aumentare la trasparenza del processo decisionale comunitario, migliorare la qualità della nuova legislazione e promuovere una revisione regolare e costante della legislazione esistente
Il piano di investimenti della Commissione europea (Piano Juncker) è stato presentato lo scorso novembre con la finalità di rilanciare gli investimenti in Europa sfruttando la liquidità esistente sul mercato dei capitali, rimuovendo le barriere che li ostacolano e creando una “pipeline” di potenziali progetti per gli investitori privati. L’accento viene posto molto spesso proprio su questi progetti che sono indirizzati a settori specifici. Per cogliere appieno le notevoli opportunità che si aprono per le Pmi italiane, ne abbiamo parlato con Pier Luigi Gilibert, direttore generale del Fondo europeo per gli investimenti (Fei)
Nelle scorse settimane sono stati siglati alcuni accordi per i primi investimenti che verranno compiuti sotto l’ombrello del Piano Juncker
Il TTIP sarà in grado di affrontare i principali problemi a cui le pmi devono far fronte per esportare verso gli Stati Uniti
Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulle opportunità di crescita verde per le Pmi europee
Sono state emanate nuove legislazioni europee in ambito automotive
Lo scorso 6 maggio la Commissione europea ha presentato la comunicazione “A Digital Single Market Strategy for Europe” contenente le azioni prioritarie sulle quali la Commissione europea si concentrerà nel corso del suo mandato (2014/2019) con l’obiettivo di creare un mercato unico digitale
L’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (Eacea) ha pubblicato un bando finalizzato a sostenere i progetti di cooperazione europei nell’ambito del programma “Europa Creativa” (2014-2020)
Il governo si è battuto affinché in europa Non si proseguisse sulla strada dell’ austerity e ha insistito sulla necessità di cambiare politiche, puntando su investimenti, flessibilità e soprattutto crescita.
I prossimi mesi saranno cruciali per valutare quanto il presidente Juncker saprà smarcarsi dai governi nazionali, implementando con coraggio una vera agenda per la crescita