Emigrare non è una via obbligata, si può fare impresa e bene anche restando nella propria regione. Lo dimostra il caso di questa azienda fondata da un gruppo di ingegneri che, dopo gli studi a Pisa, ha deciso di creare lavoro a Campochiaro, in provincia di Campobasso. E l’amministratore delegato Alfredo Salvatore ci racconta i numerosi progetti in corso
Attiva nel settore della progettazione di opere complesse e nell’installazione e manutenzione di impianti, la Pmi capitolina negli anni ha saputo arricchire la gamma delle proprie specializzazioni. Oggi è alle prese con i rincari delle materie prime, “aspetti in grado di impattare molto sulle gare d’appalto”, come racconta l’amministratore delegato Massimiliano Ceresani
I fratelli Luca e Massimiliano Dovo portano avanti con orgoglio la tradizione di famiglia, avviata dal nonno Antonio come attività artigianale sul Lido di Genova. Nel tempo hanno saputo conquistare non soltanto i palati italiani, ma anche quelli di molti paesi all’estero. Oggi, però, il loro export deve fare i conti con l’aumento dei costi di trasporto, mentre grazie all’impianto fotovoltaico di cui si è dotata tanti anni fa, l’azienda può mitigare i rincari dell’energia elettrica
Specializzata in servizi informatici per l’e-commerce, il turismo, le telecomunicazioni e l’IIoT, l’azienda con sede a Catania, in appena due anni, si è affermata sul mercato nazionale grazie a una proposta qualificata. “Le opportunità esistono anche qui”, spiega il Ceo Salvo Leonardi che, nella ricerca di giovani da assumere, deve vedersela non soltanto con la concorrenza locale, ma anche con i gruppi internazionali. Qui ci spiega perché
Uno dei primi passaggi da compiere è modificare l’approccio ai problemi, domandandosi “perché è accaduto?” al posto di “chi è stato?”. Utile anche il metodo di considerare il proprio collega come un cliente esterno, che contribuisce ad accorciare i processi interni e ridurre gli sprechi. Su tutte vale una regola generale: il processo di miglioramento deve coinvolgere e motivare tutti i collaboratori
Una ricetta nuova a base di carne di bovino per venire incontro alle esigenze dei consumatori di fede islamica. È l’idea di Giovanni Pontieri, amministratore unico dell’attività con sede a Nocera Terinese, in provincia di Catanzaro. L’export in crescita degli ultimi anni spinge l’azienda ad ampliare il proprio mercato. Unica nube all’orizzonte: il rincaro del costo dell’energia elettrica
Nel raccogliere il testimone dalla squadra che ha guidato L’Imprenditore, il nuovo gruppo continuerà ad ascoltare e dialogare con i territori, raccogliendone le istanze e dando spazio ai progetti e alle tante iniziative di valore. Senza rinunciare a riflessioni di ampio respiro che possano aiutare ad orientarsi in un mondo tanto complesso quanto fragile
Guidata dai fratelli Enzo, Dario ed Eustachio Antezza, l’azienda materana è da tempo attenta alla sostenibilità ambientale, approvvigionandosi per esempio solo da foreste certificate. Ciò non le ha impedito di mantenere un elevato standard qualitativo, che oggi comprende anche sperimentazioni tra carta e web
L’azienda di Cavriago lavorerà con il partner francese per sviluppare un progetto sui polimeri espansi finalizzato ad alleggerire i prodotti e ottenere quindi una riduzione dell’impronta carbonica. Diversi gli investimenti fatti dall’azienda reggiana nell’ultimo anno per ottimizzare la qualità dei prodotti anche in ottica di sostenibilità
Acquisita dalla multinazionale statunitense Silgan, la Pmi salernitana attiva nel settore dei coperchi a strappo per imballaggi metallici per uso alimentare ha mantenuto inalterato il proprio modo di operare, senza risentire del cambio di proprietà. Oggi la criticità maggiore è il rincaro delle materie prime, spiega il presidente e Ad Fabio Bove, che denuncia: “Dalla Cina l’acciaio arriva ormai con il contagocce e alla consegna il prezzo può anche diventare triplo”