Si tratta di un modello societario in cui, nell’oggetto sociale dello statuto, allo scopo di lucro viene aggiunto il perseguimento dell’utilità sociale e/o ambientale, misurabile secondo standard di valutazione esterni. Una scelta importante, che corrisponde a un cambiamento di prospettiva nella relazione con i propri stakeholder. Approfondiamo quali sono i vantaggi per le Pmi
È tutto pronto per il più importante evento di Sistema del 2022, che si terrà a Bari il 17 giugno. Pmi protagoniste nella definizione di un’agenda economica, frutto di un lungo e articolato percorso di ascolto della base associativa. Il presidente di Piccola Industria Giovanni Baroni: “Tra un anno si andrà alle elezioni, se governo e Parlamento riusciranno a tenere conto delle nostre proposte potremo superare questa fase”
Consolidata realtà nel settore dei prodotti dermatologici, l’azienda di Pomezia vanta una lunga storia e una grande competenza nel campo della ricerca. Nei prossimi anni punta ad accrescere le esportazioni e a stabilire nuove partnership internazionali, come ci racconta il vice presidente esecutivo Luciano Ragno, che chiede politiche diverse dallo Stato per supportare gli investimenti in settori tecnologicamente avanzati
Carte di credito ma anche bancomat, tessere fedeltà o da gioco. Sono alcuni dei prodotti realizzati con il Pvc dell’azienda di Castiglione Olona, in provincia di Varese, che serve le multinazionali attive nel settore, ma anche nella sicurezza e nell’aerospazio. Ordini che per il 95% hanno destinazione estera, arrivando fino al Sud America e alla Nuova Zelanda, come racconta l’amministratore unico Massimo Francalanci
Appuntamento il 23 giugno a Roma per il Business Forum Italia – Etiopia, un’occasione per conoscere le caratteristiche di un paese strategico nel Corno d’Africa. Il piano decennale di sviluppo lanciato dal governo etiope apre la strada alla collaborazione con il settore privato locale, interessato al modello di impresa italiano
L’obiettivo delle Assise di Piccola Industria è elaborare un pacchetto di proposte da affidare al governo per modernizzare il Paese. Priorità numero uno: la formazione. Puntando anche sulle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Se ne parlerà il 17 giugno a Bari, al Teatro Kursaal
“Da noi il cliente prenota per il giorno dopo”, afferma orgoglioso Enzo Tulisso, che guida la Pmi di Campoformido specializzata nella riparazione e assistenza di veicoli industriali, commerciali e bus. Un servizio possibile grazie alle cinque sedi sparse tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Fidelizzare la clientela è fondamentale, così come puntare sulle nuove generazioni, cui l’azienda offre “certezze attraverso reali assunzioni”
Punto di riferimento per importanti brand per la realizzazione di fragranze, questa Pmi della provincia veneziana mantiene da sempre uno stretto legame con la città della laguna. Alle prese con le conseguenze del caro energia, l’impresa non ha invece subìto quelli dei noli marittimi avendo trasferito da qualche anno la produzione della componentistica in Europa. I progetti per il futuro non mancano, come racconta il direttore generale Marco Vidal
Quello della Pmi anconetana è l’esempio di un’impresa che ha seminato con costanza nel proprio settore, puntando sulle nuove tecnologie ma senza rinunciare alla qualità delle materie prime. Il risultato è l’ampliamento dello stabilimento, con spazi dedicati alla ricerca, e un export consolidato in alcuni paesi europei. Matteo Polli, responsabile del controllo di gestione ed esponente della seconda generazione con il fratello Giacomo, mette al centro sostenibilità e soddisfazione del cliente
Spazia tra i settori più diversi ed è molto apprezzata all’estero questa piccola azienda con base a Pescara, specializzata in soluzioni per l’ambito meccanico, elettrico e la manifattura additiva. Poco esposta ai rincari di energia e materie prime, monitora comunque la situazione. La project manager Letizia Pilotti racconta il naturale orientamento all’innovazione e cita la collaborazione con l’ateneo della città