“Da noi il cliente prenota per il giorno dopo”, afferma orgoglioso Enzo Tulisso, che guida la Pmi di Campoformido specializzata nella riparazione e assistenza di veicoli industriali, commerciali e bus. Un servizio possibile grazie alle cinque sedi sparse tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Fidelizzare la clientela è fondamentale, così come puntare sulle nuove generazioni, cui l’azienda offre “certezze attraverso reali assunzioni”
Punto di riferimento per importanti brand per la realizzazione di fragranze, questa Pmi della provincia veneziana mantiene da sempre uno stretto legame con la città della laguna. Alle prese con le conseguenze del caro energia, l’impresa non ha invece subìto quelli dei noli marittimi avendo trasferito da qualche anno la produzione della componentistica in Europa. I progetti per il futuro non mancano, come racconta il direttore generale Marco Vidal
Quello della Pmi anconetana è l’esempio di un’impresa che ha seminato con costanza nel proprio settore, puntando sulle nuove tecnologie ma senza rinunciare alla qualità delle materie prime. Il risultato è l’ampliamento dello stabilimento, con spazi dedicati alla ricerca, e un export consolidato in alcuni paesi europei. Matteo Polli, responsabile del controllo di gestione ed esponente della seconda generazione con il fratello Giacomo, mette al centro sostenibilità e soddisfazione del cliente
Spazia tra i settori più diversi ed è molto apprezzata all’estero questa piccola azienda con base a Pescara, specializzata in soluzioni per l’ambito meccanico, elettrico e la manifattura additiva. Poco esposta ai rincari di energia e materie prime, monitora comunque la situazione. La project manager Letizia Pilotti racconta il naturale orientamento all’innovazione e cita la collaborazione con l’ateneo della città
C’è tempo fino al 22 maggio per candidare il proprio progetto alla selezione che culminerà nell’evento finale alla Stazione Marittima il prossimo giugno. Promosso da Confindustria Salerno e giunto alla XVI edizione, il premio punta a valorizzare le innovazioni di prodotto e di processo realizzate da aziende e startup
Parola di Alessandro Faticoni, imprenditore di seconda generazione attivo nell’azienda di famiglia con sede a Cagliari e Sassari. La pandemia ha aperto nuove opportunità nel settore Ict e oggi l’impresa sarda supporta molte Pmi nell’accesso ai servizi cloud, che garantiscono sicurezza e affidabilità. Il tipico errore? Sottovalutare il tema, “sino a quando non ci si scontra con il fenomeno della pirateria informatica”
Il caso di questa piccola impresa marchigiana della provincia di Pesaro Urbino dimostra una grande flessibilità. Dopo aver scelto di lavorare solo per committenti qualificati, rinunciando a un proprio marchio, l’azienda guidata da Oliviero Battaglini ha ridotto la produzione ma allo stesso tempo ha avviato l’attività come contract in Veneto ed Albania. E oggi, grazie alla collaborazione con professionisti dell’interior design, punta a diversificare le forniture nell’ambito dell’hotellerie internazionale
Ammonta a sette milioni il plafond disponibile per finanziare progetti di formazione del management. Confermata la possibilità di presentare piani aggregati, che coinvolgano da tre a sei imprese, anche di settori e territori differenti. Cinque i temi chiave: sostenibilità, transizione digitale, gestione dei rischi e delle crisi, competenze per il cambiamento e gestione dei talenti. Le domande vanno presentate entro il 16 giugno
Con questa iniziativa RetImpresa vuole ampliare la platea dei potenziali fruitori dello strumento creato per fare incontrare la domanda e l’offerta di innovazione. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Miami Scientific Italian Community, si aprono opportunità anche sul mercato statunitense, come spiega il presidente Fabio De Furia
Il rincaro delle materie prime e l’aumento della bolletta elettrica complicano la vita a molte aziende, ma questa piccola realtà della provincia di Vercelli, nata nella prima metà del Novecento e specializzata nello stampaggio di materie plastiche, affronta la difficile congiuntura, aggravata dai venti di guerra, con investimenti sull’innovazione di prodotto e valorizzando la collaborazione con altre imprese. La nostra intervista all’Ad Giorgio Baldini