In Italia nei primi vent’anni di questo secolo la produttività del lavoro è cresciuta in media solo dello 0,2% all’anno, il valore più basso nel confronto con Germania, Francia e Spagna. A pesare è l’inefficienza della Pubblica amministrazione e della giustizia civile, oltre alle ridotte dimensioni delle nostre imprese. Serve un cambio di passo, come quello intrapreso dalla manifattura anche grazie ai provvedimenti di Industria 4.0
Il terreno ricco di sedimenti di fiume ha dato una marcia in più ai prodotti lavorati da questa Pmi con base a Centeno, in provincia di Viterbo, che ha valorizzato la propria posizione geografica operando in più mercati regionali. Sauro Pasquini è uno dei cinque soci dell’azienda, impegnata anche nel recupero e riciclo di inerti da costruzione
Usano l’acqua oppure il vapore e quasi sempre non hanno necessità di scavare. Sono tanti i sistemi utilizzati da questa Pmi altoatesina per risanare e rinnovare le tubazioni di una rete idrica. Un know how in continuo aggiornamento che sta facendo breccia anche in altre zone d’Italia, come ci racconta Alice Padovani, assistente di team per la filiale di Milano
Risparmiata dall’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna nei giorni scorsi, l’azienda è pronta per cominciare la nuova stagione turistica e contribuire alla ripresa economica del territorio regionale. Una grinta che la Pmi ha già dimostrato nell’ultimo difficile biennio, fra pandemia e crisi energetica, come ci racconta in questa intervista l’amministratore Terzo Martinetti
L’azienda viterbese rappresenta un punto di riferimento per imprese, professionisti e famiglie nei prodotti legati alla casa, dai rivestimenti agli infissi, dalla termoidraulica alle porte. Guidata dai fratelli Rino e Amedeo, esponenti della quarta generazione, nel tempo si è ampliata aprendo diversi punti vendita, soprattutto nell’Italia centrale. Una storia di crescita che affonda le sue origini addirittura nell’Italia post unitaria
Il protagonista della dodicesima puntata della rubrica “La voce delle imprese di Confindustria Assafrica & Mediterraneo” è Pierluigi Aluisio, presidente di Venicecom, che da oltre vent’anni opera al fianco di aziende, grandi e piccole, e Pubbliche amministrazioni nella fornitura di servizi di It per vari settori. Nei paesi in sviluppo la digitalizzazione consente alle imprese locali di evolvere direttamente verso un modello post industriale, basato su una crescita diffusa e sostenibile
La Pmi di Casarza Ligure è specializzata nella produzione di giubbotti di salvataggio, un settore di nicchia nel quale è fondamentale garantire il massimo aggiornamento tecnico del prodotto. Attiva nella ricerca per migliorare la resistenza all’ipotermia, l’azienda guidata da Anton Francesco Albertoni si impegna per diffondere la cultura della sicurezza, anche tra i semplici appassionati del mare
Ha puntato da subito sui vitigni autoctoni e sulla capacità di recuperarne la storia questa Pmi di Rosciano, in provincia di Pescara. E la scelta è stata molto apprezzata, anche sui mercati esteri come Stati Uniti e Canada, ai quali si stanno gradualmente aggiungendo diversi paesi dell’Estremo Oriente. Enrico Marramiero, titolare dell’impresa, è orgoglioso del lavoro svolto e ci racconta i progetti che ha in mente a beneficio dell’intero territorio
Attiva nel campo della meccatronica e nella realizzazione di complessi sistemi automatici per l’assemblaggio, la Pmi bergamasca si è guadagnato la fiducia di committenti di rilievo nel panorama internazionale. Festeggiati da poco i 30 anni di attività, lavora per intercettare una domanda di mercato sempre più veloce e mutevole, come ci racconta il presidente Franco Perico
La legge di bilancio 2022 estende alle imprese che hanno almeno 50 dipendenti la possibilità di stipularlo per tutto il biennio 2022/2023. In base al decreto lavoro, invece, i gruppi di imprese con oltre mille dipendenti possono rimodulare le cessazioni dei rapporti di lavoro con un accordo integrativo in sede ministeriale entro il 31 dicembre di quest’anno