Nel portfolio di questa Pmi perugina, specializzata in restauro edilizio e tecnologie per il consolidamento strutturale, spiccano i nomi di monumenti conosciuti in tutto il mondo, come la Fontana di Trevi o la Reggia di Caserta. In Umbria si è occupata del centro storico di Norcia all’indomani del terremoto del 2016 e diversi sono i riconoscimenti guadagnati sul campo dall’azienda. Ci racconta tutto l’amministratore unico Alessandro Belli
Da Montelabbate, in provincia di Pesaro Urbino, arriva una storia di coraggio e grande intraprendenza. Annalisa Pazzaglia, presidente di questa Pmi specializzata in arredamento per cucine e living, spiega le scelte che hanno contributo alla crescita dell’azienda, oggi conosciuta anche sui mercati internazionali. Il filo diretto con i rivenditori è da sempre un must, fondamentale per interpretare il cambiamento del gusto
“La nostra terra in un bicchiere” è il motto che guida questa storica realtà di Mondragone, in provincia di Caserta, oggi guidata da Andrea Petrone, rappresentante della quinta generazione. I distillati e liquori che escono dal loro stabilimento incontrano il gusto di sempre più consumatori, anche all’estero, e l’export oggi raggiunge il 50% del fatturato. E nel “menù” aziendale non mancano curiose ricette, come vi raccontiamo in questa intervista
Sono 16.500 e una su tre è partecipata dal Corporate Venture Capital, ottenendo rendimenti migliori rispetto a quelle non partecipate. Gli investitori sono società di piccole dimensioni, in larga parte con meno di dieci dipendenti. Perché lo fanno? Per arricchire le proprie competenze. Questa la foto scattata dall’Osservatorio Open Innovation e CVC 2023
Attiva da 20 anni come contoterzista, la Pmi ligure ha deciso di investire sull’acquisizione di altri brand. Non solo, sta portando avanti uno studio sulle microalghe per la messa a punto di nuovi prodotti e investendo in macchinari più performanti. Obiettivo? Esaudire le richieste di una clientela sempre più esigente, che negli ultimi tempi ha cominciato a richiedere anche prodotti per la cura degli animali, come ci racconta l’amministratore e direttore tecnico Ivan La Manna
Il continente dovrà tenere conto del cambiamento climatico, della crescita urbana e di tutti gli aspetti legati alla sostenibilità, non solo ambientale. Ma potrebbe contribuire in maniera determinante a soddisfare la crescente domanda mondiale. È il pensiero di Massimiliano Fabian, presidente e Ad di Demus, ospite della 22ª puntata della rubrica “La voce delle imprese di Confindustria Assafrica & Mediterraneo”
Attiva nella progettazione e realizzazione di prodotti per il riscaldamento e il raffrescamento dell’aria, la Pmi trentina oggi raccoglie i frutti di investimenti costanti in nuove tecnologie e di un’attenzione ai temi ambientali che la pongono avanti rispetto ai competitor. Negli anni ha esaudito le richieste più disparate e il know how maturato la fa apprezzare sui mercati esteri, dai quali proviene l’80% del fatturato. A raccontarci questa evoluzione è l’amministratore delegato Ilaria Vescovi
La buona reputazione di cui gode la manifattura italiana dà una marcia in più a questa Pmi di Matera specializzata nella progettazione e produzione di articoli per veicoli industriali, leggeri e agricoli. Presente con i suoi prodotti in 60 paesi nel mondo, l’azienda conta su un rapporto consolidato con i propri clienti e su un’organizzazione interna che vede i collaboratori al centro, come racconta l’ad Marica Lorusso
Tutte le associazioni territoriali del Sistema hanno partecipato alla manifestazione simbolo di Piccola Industria. Un’iniziativa che dal suo anno di nascita, nel 2010, ad oggi ha coinvolto oltre 500mila ragazzi, facendo conoscere loro più da vicino come funziona un’impresa e che cosa fa per il territorio
Nata alla fine degli anni Settanta, l’azienda di Curnasco di Treviolo, in provincia di Bergamo, specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione non ha mai mollato la presa, neanche nelle crisi più difficili. Ha diversificato i settori, puntato sull’export e ottenuto certificazioni che ne hanno accresciuto il prestigio. A raccontarci questo cammino è l’amministratore delegato Bruno Pedretti