Responsabile per congiuntura e previsioni – Centro Studi Confindustria
Il conflitto prospetta diversi scenari per le imprese. Dall’aumento dei costi energetici e la stretta sul credito agli effetti sul commercio internazionale, con le tariffe e la riorganizzazione dei flussi. La competitività delle imprese dipende dal grado di adattabilità all’incertezza.
I mercati delle materie prime restano molto volatili. Ad influenzarne l’andamento concorrono diverse cause: il prezzo del petrolio, quello dell’energia e la speculazione finanziaria legata alle aspettative globali. Solo per alcune commodity come il rame, infatti, si registra una effettiva scarsità di produzione. L’Italia, paese trasformatore per eccellenza, risente di questi rincari. Vediamo come e quali sono le conseguenze