C’è l’olio d’oliva, ma anche le vinacce di Primitivo e Negramaro e presto ci sarà anche la carota di Polignano. Sono le materie alla base delle preparazioni cosmetiche dell’azienda di Putignano guidata da Maria Antonietta Plantone. Nel suo racconto l’entusiasmo per il proprio lavoro, ma anche le difficoltà del momento con i mercati esteri bloccati a causa del conflitto in Ucraina e degli strascichi della pandemia. Si spera in una ripartenza al Cosmoprof di Bologna
E adesso questa strategia protegge l’impresa di Pastorano, in provincia di Caserta, anche dagli effetti della guerra in Ucraina. Giuseppe Valletti, export manager, racconta l’evoluzione dell’azienda di famiglia, attiva fin dagli anni Settanta nel recupero di abbigliamento usato. Tra gli ultimi investimenti, un nuovo macchinario che consentirà di assumere altro personale
Presentato a Roma il primo rapporto “L’Italia delle fiere internazionali”, realizzato dai centri studi di Fondazione Fiera Milano e Confindustria in collaborazione con CFI – Comitato Fiere Industria. A confronto i sistemi di quattro paesi europei: Italia, Germania, Francia e Spagna. Per il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, che ha chiuso i lavori, le fiere non sono solo “il cuore pulsante dell’economia”, ma anche “il cuore che ha guardato molto al sociale” durante la pandemia
Avviare nuove relazioni commerciali e conoscere le opportunità di business nel mercato emiratino sono gli obiettivi per i quali Confindustria Romagna ha organizzato la missione multisettoriale che si è svolta dal 4 al 7 marzo scorso. Come è andata? Lo abbiamo chiesto a tre imprenditori: Federico Giannini, Marco Zani e Marco Melandri
La città della Florida si prepara ad ospitare ad aprile l’appuntamento dedicato all’innovazione che ogni anno raccoglie migliaia di partecipanti da tutto il mondo. Per Fabio De Furia, presidente della Miami Scientific Italian Community, si tratta di un’occasione per “presentare l’eccellenza italiana delle piccole e medie imprese legate a settori innovativi e favorire l’incontro con i private equity e il venture capital”
Manuel e David Tappeiner avevano meno di 30 anni quando hanno preso in mano l’azienda di Naturno, in provincia di Bolzano, specializzata nella produzione di componenti meccanici usati in ambito chimico, alimentare, tessile e nelle macchine agricole. “Gestire un’azienda in prima persona era ciò che avevamo in testa da tempo e finalmente l’obiettivo è stato raggiunto”, racconta Manuel. Oggi, superato il Covid-19, i due fratelli si misurano con i rincari delle materie prime
“Sapere che la gran parte di loro è dovuta partire per andare a combattere è sicuramente la cosa che mi fa più male”. Così Alessandro Giorio, titolare dell’omonima azienda di arredamento di Montà, nella provincia di Cuneo, parla dei suoi dipendenti in Ucraina, dove è presente uno stabilimento per la lavorazione del legno. Materiale adesso difficile da reperire e che costringe l’imprenditore ad accettare i prezzi altissimi praticati in altri paesi
Una delegazione di imprenditori ha partecipato nei giorni scorsi alla missione a Dubai che ha visto Comune di Roma e Regione sostenere la candidatura della Capitale per l’Expo 2030. La visita è stata inoltre l’occasione per valorizzare presso il pubblico emiratino la qualità e la diversità della struttura produttiva del territorio, come ha spiegato il presidente di Unindustria Angelo Camilli
Specializzata nella produzione di salumi e insaccati, l’azienda viterbese ha superato presto i confini del mercato nazionale e oggi i suoi prodotti arrivano sulle tavole di Londra, Hong Kong e Dubai. A guidarla c’è Simonetta Coccia, che con il suo lavoro si è trasformata in una vera e propria ambasciatrice del territorio e collabora con altri imprenditori per farne conoscere le bellezze artistiche e naturalistiche
L’azienda varesina produttrice di macchinari per l’industria chimica, dell’oil & gas, ma anche alimentare e della gomma, ha dato vita a un nuovo fertilizzante organico-minerale a base di scarti di arance in grado di combattere la desertificazione delle terre. Una scoperta che le ha permesso di ottenere un finanziamento dall’Unione europea del valore di oltre 1,7 milioni di euro