Da trent’anni Piergiovanni Vitalini, fondatore e amministratore unico dell’azienda di Colli al Metauro, custodisce e rinnova lavorazioni antiche nel settore tessile e nel tempo si è guadagnato l’attenzione di importanti marchi francesi e inglesi, oltre che del mercato italiano. Oggi è alle prese con il rincaro – e i ritardi nelle consegne – delle materie prime, ma nonostante ciò l’imprenditore trova il tempo di coltivare il dialogo con le nuove generazioni incontrando i giovani nelle scuole
L’azienda sarda ha iniziato nel settore dell’oil & gas realizzando costruzioni metalliche e metalmeccaniche destinate a piattaforme onshore e offshore. Con la crisi nel 2015 ha virato verso la carpenteria navale, scelta che ha consentito di mantenere tutto il personale. Oggi l’amministratore unico Luciano Balloi affronta il caro energia e materie prime, con prezzi che aumentano a commesse già definite. Un esempio è il ferro: “Se lo rifiutiamo non ce lo rimandano più”
Attiva nel settore dei sistemi di comunicazione satellitare, la Pmi di Pedara, in provincia di Catania, si è guadagnata un posto di tutto rispetto nel rapporto con grandi committenti del calibro di Eutelsat, Agenzia spaziale italiana e Agenzia spaziale europea. Merito di un gruppo affiatato di ingegneri, frutto anche della collaborazione con l’ateneo di Catania. Purtroppo l’impatto del conflitto in Ucraina sta rallentando alcuni progetti, come ci racconta il fondatore e Ad Concetto Squadrito
C’è l’olio d’oliva, ma anche le vinacce di Primitivo e Negramaro e presto ci sarà anche la carota di Polignano. Sono le materie alla base delle preparazioni cosmetiche dell’azienda di Putignano guidata da Maria Antonietta Plantone. Nel suo racconto l’entusiasmo per il proprio lavoro, ma anche le difficoltà del momento con i mercati esteri bloccati a causa del conflitto in Ucraina e degli strascichi della pandemia. Si spera in una ripartenza al Cosmoprof di Bologna
E adesso questa strategia protegge l’impresa di Pastorano, in provincia di Caserta, anche dagli effetti della guerra in Ucraina. Giuseppe Valletti, export manager, racconta l’evoluzione dell’azienda di famiglia, attiva fin dagli anni Settanta nel recupero di abbigliamento usato. Tra gli ultimi investimenti, un nuovo macchinario che consentirà di assumere altro personale
È una startup giovanissima, nata in piena pandemia, quella fondata da Fabrizio Cardinali, che la amministra insieme con il socio Valter Ballestro. Ubicata nella splendida Baia del Silenzio di Sestri Levante, fornisce i suoi servizi in ambito AI e IoT a multinazionali e Pmi del settore manifatturiero, che si affidano alle loro soluzioni di manutenzione predittiva. Diversi i progetti in corso, per i quali l’azienda assumerà programmatori da tutto il mondo, attratti anche dalla bellezza dei luoghi
Manuel e David Tappeiner avevano meno di 30 anni quando hanno preso in mano l’azienda di Naturno, in provincia di Bolzano, specializzata nella produzione di componenti meccanici usati in ambito chimico, alimentare, tessile e nelle macchine agricole. “Gestire un’azienda in prima persona era ciò che avevamo in testa da tempo e finalmente l’obiettivo è stato raggiunto”, racconta Manuel. Oggi, superato il Covid-19, i due fratelli si misurano con i rincari delle materie prime
“Sapere che la gran parte di loro è dovuta partire per andare a combattere è sicuramente la cosa che mi fa più male”. Così Alessandro Giorio, titolare dell’omonima azienda di arredamento di Montà, nella provincia di Cuneo, parla dei suoi dipendenti in Ucraina, dove è presente uno stabilimento per la lavorazione del legno. Materiale adesso difficile da reperire e che costringe l’imprenditore ad accettare i prezzi altissimi praticati in altri paesi
All’assemblea degli industriali il presidente ha sottolineato la necessità di migliorare la qualità del sistema scolastico, puntando anche sulle risorse del Pnrr. Imprese locali pronte a fare la loro parte con l’esempio dell’ITS Antonio Bruno. A concludere l’incontro è stato il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, che sulla crisi in Ucraina ha parlato di “tempesta perfetta”
Specializzata nella produzione di salumi e insaccati, l’azienda viterbese ha superato presto i confini del mercato nazionale e oggi i suoi prodotti arrivano sulle tavole di Londra, Hong Kong e Dubai. A guidarla c’è Simonetta Coccia, che con il suo lavoro si è trasformata in una vera e propria ambasciatrice del territorio e collabora con altri imprenditori per farne conoscere le bellezze artistiche e naturalistiche