Apprezzata parecchio negli Stati Uniti e adesso in maniera crescente anche in Cina e negli Emirati Arabi, questa pietra si presta a rendere più gradevoli ambienti dagli usi più diversi. La Sitem di Ascoli Piceno la lavora fin dagli anni Sessanta e ha maturato una competenza che la rende un partner di fiducia per architetti e privati. A guidarla oggi è la seconda generazione con Fabio Mistichelli, figlio del fondatore Antonio
L’esperienza di questa piccola ma antica falegnameria di Firenze va contro corrente. Gli stage organizzati negli ultimi due anni hanno riscosso l’interesse di molti giovani, che apprezzano la possibilità di lavorare con le mani e creare qualcosa di bello e funzionale. Ce ne parla Armanda Angela Pinzani, che insieme alle sorelle guida una Pmi in grado di accontentare le richieste più disparate, tra privati e Pubblica amministrazione
Uno fra i lavori più sfidanti realizzati da questa impresa altoatesina è stata la costruzione di una cupola in vetro per una nave da crociera. Una struttura del peso di 120 tonnellate installata in un unico passaggio. E anche la facciata della stazione di Saint-Denis, conclusa poco prima dell’inizio delle Olimpiadi Parigi 2024, porta la loro firma. Di questo e altro ci ha parlato l’Ad Gerhard Ploner, orgoglioso di guidare una Pmi la cui maestria è apprezzata in tutto il mondo
C’è tempo fino al 15 gennaio per partecipare alla XIV edizione dell’iniziativa che dal 2008 punta a valorizzare i passaggi generazionali di successo. Partner scientifico è la Liuc Business School attraverso il Family Business Lab diretto dai docenti Salvatore Sciascia e Valentina Lazzarotti. La giuria sarà presieduta dall’imprenditrice Marina Salamon
Nascono nei laboratori di Sarmeola di Rubano, in provincia di Padova, le posate e i preziosi che abbelliscono ville e yacht di una clientela abbiente e internazionale, che spazia dai paesi arabi agli Stati Uniti fino alla Cina e Hong Kong. Oltre settant’anni di storia di cui il consigliere delegato Marco Greggio è molto orgoglioso e che lo incoraggiano a creare un museo aziendale per raccontare le nuove vie della tradizione argentiera italiana
Attiva nel campo della consulenza direzionale e nella formazione del personale, l’azienda palermitana eroga i propri servizi a realtà grandi e piccole, oltre che alla Pubblica amministrazione. Il presidente Carlo Vetrano sottolinea la particolare attenzione rivolta alle attività più pericolose e che riguardano gli spazi confinati (silos, serbatoi), che entro un anno dovrebbero poter contare su un centro stanziale di addestramento nel capoluogo siciliano
Traguardo importante per l’associazione degli industriali di un territorio che, nonostante le difficoltà legate anche a deficit amministrativi, ha intrapreso un nuovo corso grazie a imprese che hanno continuato ad innovare e creare valore. Le infrastrutture materiali e immateriali restano una priorità per attrarre investimenti e spingere i giovani a rimanere e costruire in Calabria il proprio futuro
Facendo tesoro della lezione di Adriano Olivetti, il modello marchigiano di manifattura diffusa offre una risposta alle complesse sfide contemporanee. Coesione, prossimità, bene comune, leadership diffusa: da questi fattori trae linfa un sapere imprenditoriale capace di integrarsi con la crescita personale e professionale dei collaboratori. Perché “non possiamo immaginare altrove la nostra impresa e la nostra imprenditorialità”
Il 2025 si annuncia come un anno complesso. La crisi del settore automobilistico, che in Italia ha un peso rilevante anche in virtù della componentistica prodotta per i più importanti player tedeschi, dimostra che lo stop al motore endotermico fissato al 2035 non è privo di conseguenze importanti e che la rigidità normativa di Bruxelles può essere un boomerang in assenza di alternative altrettanto competitive sul mercato
Grazie a un impianto di nuova concezione l’azienda sarda specializzata nella produzione di pannelli in polistirene è riuscita a rendere più efficiente la produzione. Non mancano le criticità legate alle carenze infrastrutturali del territorio e alla difficoltà di reperire personale qualificato, ma il direttore generale Giuseppe Pertile resta ottimista sul futuro