Dalla fondazione, nel 1927, ad oggi la Pmi di San Severino Marche ha fornito i suoi prodotti ai settori più disparati, entrando a partire dagli anni ’80 anche nel settore delle lavanderie industriali e della depurazione, con un raggio d’azione che oggi supera i confini regionali. Fiducioso il presidente e Ad Paolo Ceci: “Il trend attuale ci consente di essere fortemente capitalizzati, senza avere la necessità di ricorrere alle banche”
Lavorazione artigianale e freschezza delle materie prime contraddistinguono il tartufo gelato, prodotto di punta dell’azienda di Pizzo, nel vibonese, attiva da circa trent’anni nel settore della ristorazione. Grazie a un’attenta gestione della catena del freddo l’azienda si è spinta a consegnare anche in Nord Europa, Canada ed Emirati Arabi, come racconta il contitolare Domenico Penna
L’azienda guidata da Cesare Cristofaro imbottiglia dai primi anni Ottanta l’acqua delle sorgenti di monte Covello, un luogo dove la natura è ancora padrona e l’uomo ospite rispettoso. La purezza dell’elemento è alla base del successo anche dell’altro prodotto di punta, la Brasilena, bibita nata da un’antica ricetta ed apprezzata non solo localmente. Presto in arrivo anche drink a base di agrumi: “Così rafforziamo la nostra filiera agroalimentare”
Da sessant’anni l’impresa di San Giovanni Teatino, vicino Chieti, è un punto di riferimento internazionale per le aziende che necessitano di capi tecnici, in grado di garantire la sicurezza del dipendente, o di divise per promuovere il brand. Con i loro stock service ubicati all’estero affiancano diverse multinazionali tra Singapore, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. Forte anche l’impegno nel riciclo degli indumenti usati, come spiega l’Ad Paolo De Cecco
Nata alla fine dell’Ottocento, l’azienda vinicola pescarese oggi si avvale dei più moderni sistemi di produzione e vanta una lunga presenza nel mercato degli Stati Uniti. Lo scorso anno ha aderito al progetto Prosit e insieme con un gruppo di cantine del territorio si impegna per la promozione del vino italiano di fascia alta all’estero, come racconta la presidente Stefania Bosco
Specializzata nella trasformazione di materie plastiche per il settore idraulico, l’’azienda ha sempre investito in innovazione arrivando a produrre in proprio i componenti non reperibili sul mercato. Più recente la partecipazione a un progetto che utilizza le microalghe per smaltire l’anidride carbonica prodotta dalle aziende, come ci racconta il direttore generale Miriam Pace
La Pmi friulana opera nei campi del condizionamento industriale, refrigerazione e process cooling. Nel 2020 ha incrementato ordini e fatturato. Oggi, come molte aziende, è alle prese con l’aumento dei costi delle materie prime. Spiega il direttore generale Giuseppe Visentini: “Il prezzo dell’acciaio inox, prodotto per buona metà in Cina, è praticamente raddoppiato. C’è addirittura una lotta sfrenata per mettere le mani sui rottami”
Nata a Mirano, nel Veneto, all’inizio degli anni Cinquanta, l’azienda si è specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti di profilatura su misura. Logistica, costruzioni, energia e automotive i settori nei quali opera, con forte propensione all’export. Il segreto? Una solida rete di fornitori, fatta anche di artigiani e piccole imprese, cresciuti con loro, come spiega il Ceo Francesco Gasparini
La città piemontese ha da poco aperto le celebrazioni per il suo anno da Capitale della Cultura d’Impresa. Da maggio a dicembre previsti 130 eventi per far conoscere il volto eclettico del territorio. Per l’occasione è stata realizzata una struttura apposita, il Pala Alba Capitale, dove sabato prossimo sarà ospite la cantautrice Ginevra Di Marco. Lanciato, inoltre, il Premio Giornalistico Confindustria Cuneo, rivolto a giornalisti e blogger under 35
Fondata nel 1964, la Cosme ha maturato esperienza e know how nel settore dei servizi di pubblica utilità affermandosi come una delle principali realtà della Liguria. L’ingresso di Simone e Daniele Zaffiri, amministratori insieme al padre Giorgio, ha portato una spiccata attenzione alla sostenibilità, non solo ambientale ma anche sociale. Lo dimostra il nuovo polo per la formazione aperto anche all’utenza esterna