Per l’azienda di Spoltore, in provincia di Pescara, forse sarebbe meglio parlare di una vera e propria accelerazione. L’attività di ricerca e sviluppo ha condotto a nove brevetti, di cui un paio proprietari, e a una quota export già pari al 35% del fatturato. Per il fondatore Giulio Torello il segreto sta in un’attenta valorizzazione delle peculiarità di ciascuno dei partner. E tra i prodotti ora allo studio vi è un farmaco contro la depressione
Appuntamento il 20 febbraio a Brindisi per la presentazione dell’iniziativa promossa in collaborazione con Piccola Industria, i Giovani Imprenditori e diverse associazioni del Sistema. L’obiettivo è favorire la contaminazione su progetti di innovazione fra i soggetti iscritti alla piattaforma: non solo reti, ma anche grandi imprese, Pmi e startup
Questa software house con sede a Monopoli, in provincia di Bari, si è specializzata nel campo della formazione tecnica e scolastica, dove propone, fra le altre, soluzioni basate sulla realtà virtuale e sulla realtà aumentata. Un modus operandi che ha convinto parecchi istituti e centri di ricerca, come ci racconta con soddisfazione il fondatore e amministratore unico Giuseppe Modugno
C’è visione, attitudine all’innovazione e sensibilità verso i temi della sostenibilità nel percorso che ha portato l’azienda di Santa Severa, vicino Roma, a diventare una realtà affermata nel campo dell’isolamento termoacustico e nella gestione di impianti industriali. A guidarla è il direttore generale Cristiano Dionisi, che sottolinea i benefici di un approccio ispirato alla collaborazione e alla formazione continua
Nata a Crotone come bottega artigiana all’inizio degli anni Sessanta, l’azienda orafa si è affermata grazie a creazioni artistiche d’ispirazione classica e mediterranea alle quali ha saputo aggiungere nel tempo anche prodotti estrosi e innovativi. A guidarla è Viviana Sacco, rappresentante della seconda generazione insieme ai fratelli Antonio e Andrea. I progetti per il futuro non mancano e altrettanto chiare sono le idee sull’evoluzione del mestiere, come ci racconta in questa intervista
Salde radici nel territorio e forte proiezione internazionale per questa Pmi di Fabriano attiva nel campo della consulenza aziendale e dell’Information Technology. Il loro lavoro somiglia a quello di un architetto, racconta Paolo Corna, uno dei soci fondatori, e il team spesso varia in base al progetto. Una cosa è certa: la domanda di ingegneri e altri specialisti resta alta, da qui la scelta di promuovere un interessante piano di welfare aziendale
Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi è quello di promuovere un ecosistema nel quale anche le aziende più piccole possano beneficiare delle tecnologie più avanzate. In programma, ad esempio, la creazione di “AI Factories” con in dotazione supercomputer ai quali anche le Pmi avranno accesso. Complessivamente si stima un investimento di 4 miliardi di euro, fra risorse pubbliche e private, da qui al 2027
La Pmi genovese ha maturato un importante know how nello sviluppo di ausili ottici per la vista fragile e per la ipovisione. Ma una delle azioni che vede più impegnata l’azienda è quella di far capire l’importanza di una diagnosi precoce del problema, come ci spiega il fondatore e presidente Michele Jurilli
Questa piccola agenzia di Trento ha le idee chiare e soprattutto la volontà di accompagnare il cliente verso una maggiore consapevolezza del ruolo della comunicazione. Un aspetto emerso con velocità durante la pandemia e che ha spinto molte aziende ad aggiornarsi negli strumenti e nell’approccio, come ci racconta l’amministratore delegato Lorenzo Viesi
“Conoscere il paese in prima persona, avere una visione a monte”. Questo il suggerimento di Iacopo Meghini, Ceo della trevigiana Metalmont, mentre per Robertino Vissani, alla guida della marchigiana Villa Spada, “tutta l’Africa è un luogo di grandi sfide ma anche di grandi opportunità”. Ecco le impressioni di due imprenditori che oggi operano con successo nel paese africano