Attiva nella progettazione e realizzazione di impianti elettrici per i settori industriale e terziario, la Pmi toscana opera prevalentemente nell’area del porto di Piombino e da sempre è abituata a gestire “piccole e grandi rivoluzioni”. “Montiamo la fibra ottica sin dal 1990”, racconta il titolare Nedo Bertini, che spiega come adesso siano impegnati anche nella nuova frontiera dell’IA, di sicuro una buona opportunità di formazione per i giovani
Il ciclo di incontri promosso da Piccola Industria e Anitec-Assinform arriva in Lombardia con l’appuntamento organizzato in collaborazione con le associazioni territoriali di Varese, Como e Confindustria Alto Milanese. Nella regione ben il 68% delle imprese presenta almeno un livello base di digitalizzazione e il mercato dell’IA, che nel 2022 ha superato in 120 milioni di euro, è in forte crescita
“La storia ci insegna che ogni epoca ha le sue opportunità ed è nostro compito, come società, incoraggiare un dialogo continuo tra scienza e fantasia”. Fabio De Felice, docente e imprenditore, rifiuta gli allarmismi e invita ad avere uno sguardo più sereno rispetto allo sviluppo tecnologico. Nel libro scritto con Roberto Race e arricchito dalle interviste ad alcuni dei maggiori top manager del Paese, si compie un lungo viaggio tra i principali cambiamenti che hanno investito le società occidentali negli ultimi anni
Riparte il ciclo di incontri “Intelligenza artificiale e Pmi: esperienze da un futuro presente” organizzato da Anitec-Assinform e Piccola Industria. Il primo appuntamento del 2024 si è tenuto nel capoluogo ligure. Nella regione aumentano le imprese con almeno un livello base di digitalizzazione, salite al 46,4% nel 2023 rispetto al 44,4% del 2021. Ancora modesta l’adozione di sistemi di IA
Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi è quello di promuovere un ecosistema nel quale anche le aziende più piccole possano beneficiare delle tecnologie più avanzate. In programma, ad esempio, la creazione di “AI Factories” con in dotazione supercomputer ai quali anche le Pmi avranno accesso. Complessivamente si stima un investimento di 4 miliardi di euro, fra risorse pubbliche e private, da qui al 2027
Investire sul miglioramento e l’acquisizione di nuove competenze è una delle azioni principali per promuovere l’occupazione e ha effetti positivi sulla produttività aziendale. Fondirigenti, il fondo interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti promosso da Confindustria e Federmanager, è in prima linea in questa missione. Qui ripercorriamo i messaggi principali emersi in occasione della celebrazione dei 25 anni di attività
Dopo 36 ore di confronto, il Consiglio Ue e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta di norme armonizzate sull’Intelligenza artificiale (IA). Il progetto di regolamento, che segue un approccio basato sul rischio, mira a garantire che i sistemi di IA immessi e utilizzati sul mercato europeo siano sicuri e rispettino i diritti fondamentali e i valori dell’Ue
Da qui parte la riflessione di Luciano Floridi, professore di scienze cognitive e founding director del Digital Ethics Center dell’Università di Yale. Sono tante le questioni aperte dall’IA, che accresce le opportunità per le imprese ma “disegna” anche nuovi ambienti, digitali e fisici, dove l’interazione con le macchine è destinata ad aumentare
L’IA e in particolare le tecnologie di elaborazione del linguaggio parlato e scritto sono al centro dell’offerta proposta dall’azienda informatica Almawave, che mira a intercettare l’evoluzione digitale delle pubbliche amministrazioni in corso nel mondo. Ce ne parla l’Ad Valeria Sandei, ospite della 19ª puntata della rubrica “La voce delle imprese di Confindustria Assafrica & Mediterraneo”
Prosegue la sensibilizzazione delle piccole e medie imprese avviata sul territorio nazionale con l’iniziativa di Piccola Industria e Anitec-Assinform. In Lombardia il mercato digitale è in crescita e nel 2022 ha raggiunto i 19 miliardi di euro; anche le aziende con un livello base di digitalizzazione sono in aumento, attestandosi al 74,7%. Per il vice presidente Paolo Errico bisogna evitare che l’IA venga vista “come una tecnologia complessa, appannaggio delle sole grandi imprese”