Un design pulito e senza troppi fronzoli. È questa la caratteristica dei prodotti realizzati dalla Pmi di Udine, che vanta oltre 30 anni di esperienza alle spalle e oggi è guidata dai fratelli David e Christian Fantin. Soluzioni eleganti e funzionali con i quali gli imprenditori attraggono con successo tanti giovani insegnando loro un mestiere. Un modus operandi dove il cliente stesso diventa partner nella creazione degli oggetti
Punto di riferimento per gli operatori del settore Horeca, la Pmi di Cesenatico persegue con successo la strada di semplificare la vita alla propria clientela e da tempo ha attivato la Blubai App, con la quale i pubblici esercizi gestiscono in modo più facile gli ordini. Ma non è l’unico atout offerto dall’azienda, che con l’Academy interna forma il personale e rinnova i servizi. Di questo e altro abbiamo parlato con il presidente Franco Boschetti
Ne ha fatta di strada questa Pmi della provincia di Perugia, nata a metà degli anni Sessanta come piccolo laboratorio e oggi punto di riferimento nel campo della coibentazione e dei rivestimenti. L’Ad Giammario Granieri ha ripercorso con noi le principali tappe raccontando i successi dell’ultimo prodotto nato in casa, il pannello Epico, e il grande apprezzamento riscosso sui mercati esteri
La bellezza del luogo e una proposta enogastronomica di qualità sono i punti di forza di questa struttura situata nella baia di Zambrone, nel vibonese, molto apprezzata da una clientela sia straniera che italiana. A guidarla è il direttore Mosè Mazzitelli, che caldeggia un maggiore impegno da parte delle istituzioni locali per contrastare l’erosione della costa. Nel frattempo, sono già in programma investimenti per migliorare ancora la fruibilità degli spazi comuni
Forte di una lunga tradizione nella produzione di calze da uomo, che l’ha portata ad esempio a un consolidato rapporto di fornitura per le Forze Armate, la Pmi di Latina Scalo oggi punta ad esplorare i mercati esteri. Al tempo stesso non dimentica l’importanza di mantenere i saperi artigianali e lavora per creare con altre realtà “un borgo del tessile”. La nostra intervista a Massimo Marini
Non c’è solo una generica resistenza al cambiamento, ma una difficoltà oggettiva ad accettare la dimensione smaterializzata dell’azienda. Il modello misto, infatti, mette a nudo il grado di cooperazione fra le persone: un aspetto che non può essere imposto top down, ma è frutto di un investimento nella cultura organizzativa
L’azienda veneziana oggi guidata da Rodolfo Bevilacqua custodisce e tramanda tecniche antiche per realizzare tessuti preziosi per l’arredamento e l’alta moda. Fondamentale, dunque, la digitalizzazione dell’archivio, che l’impresa ha da poco concluso, così come il lavoro per avvicinare a questo mestiere le nuove generazioni
Entusiasmo, passione, desiderio di dare il proprio contributo. Le realtà in cima al podio dell’ultima edizione della manifestazione promossa e organizzata da Confindustria Salerno trasformano l’innovazione in prodotti che rispondono a bisogni concreti. Abbiamo intervistato le vincitrici: la Astradyne di Bari, per la categoria startup, e la Test 1 Solutions di Brescia per la categoria imprese
Il sondaggio è stato condotto su un campione di oltre 17mila aziende, di cui quasi 13mila nell’Ue-27. Rispetto alle omologhe europee, le Pmi italiane soffrono maggiormente i ritardi nei pagamenti e il costo dell’energia. Da colmare il gap nell’uso dell’IA, mentre per quanto riguarda la sicurezza informatica la situazione è pressoché in linea con la media Ue
Non è una questione da poco, perché l’Intelligenza artificiale porta reali benefici quando non è confinata a un reparto tecnico ma diventa un linguaggio condiviso tra le funzioni aziendali. All’estero è nata una nuova figura, il Chief AI Officer. Sarebbe il caso di pensarci anche da noi e per rompere il ghiaccio le Pmi potrebbero ricorrere a un temporary manager con le giuste competenze