RepTrak 100 stila la classifica dei migliori brand sul mercato. Fattore chiave di successo: l’attenzione alle persone e all’ambiente attorno a noi. E, anche se l’indagine riguarda grandi aziende dai marchi molto noti, gli asset per eccellere valgono per tutti, per la multinazionale come per la piccola impresa di provincia
Secondo appuntamento del ciclo di webinar organizzato da Piccola Industria in collaborazione con la Delegazione di Confindustria presso la Ue. Il 27 giugno si discuterà di rendicontazione e due diligence di sostenibilità. Obiettivo: aiutare le piccole e medie imprese ad adeguarsi alle normative sul rispetto degli standard ESG
Gli indicatori ESG misurano l’impegno delle imprese su tre aree: rispetto dell’ambiente, benessere sociale e gestione d’impresa. L’obiettivo è costruire sistemi produttivi sempre più sostenibili. Il numero di Pmi che già oggi adotta una strategia in questa direzione è in crescita, ma non basta. E poiché l’Europa punta ad estendere gli obblighi oggi riservati solo alle grandi imprese occorre prepararsi per tempo
La disciplina comunitaria in materia di sostenibilità è in fase di aggiornamento. Il 21 giugno il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla proposta di direttiva “Corporate Sustainability Reporting Directive” che, una volta entrata in vigore, stabilirà l’obbligo di rendicontazione anche per le Pmi quotate. Una panoramica sulle cose più importanti da sapere
Si tratta di un modello societario in cui, nell’oggetto sociale dello statuto, allo scopo di lucro viene aggiunto il perseguimento dell’utilità sociale e/o ambientale, misurabile secondo standard di valutazione esterni. Una scelta importante, che corrisponde a un cambiamento di prospettiva nella relazione con i propri stakeholder. Approfondiamo quali sono i vantaggi per le Pmi